Padova, torna Musica sotto gli archi a Palazzo Sambonifacio

Dal 26 maggio al 25 giugno sei serate di musica da camera del Novecento italiano ed europeo in via Isabella Andreini

19 maggio 2026 15:37
Padova, torna Musica sotto gli archi a Palazzo Sambonifacio -
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PADOVA – Sei concerti all’aperto, dal 26 maggio al 25 giugno, nel portico di Palazzo Sambonifacio, in via Isabella Andreini 4. Torna a Padova “Musica sotto gli archi”, la rassegna primaverile curata dalla Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi, arrivata alla quinta edizione e dedicata alla musica da camera del Novecento italiano ed europeo.

Il cartellone si svolgerà nel cortile dello storico edificio quattrocentesco restaurato, in pieno centro storico. I concerti inizieranno alle 20.15 e saranno introdotti dal saluto della presidente Luisa San Bonifacio e dall’intervento del direttore artistico Vitale Fano. La rassegna si tiene accanto al giardino di Palazzo Sambonifacio, in uno spazio già utilizzato nelle precedenti edizioni per gli appuntamenti musicali della bella stagione.

Il programma tra Novecento italiano ed europeo

Il percorso del 2026 attraversa repertori diversi del Novecento, dall’ironia di Igor Stravinskij alle pagine di Béla Bartók care a Elio Peruzzi, dall’omaggio a Nino Rota alla riscoperta di composizioni di Enrica e Silvio Omizzolo e di altri autori del Novecento storico italiano. La chiusura sarà affidata a due giovani interpreti con un programma che accosta Janáček, Poulenc e Omizzolo.

I primi due concerti della rassegna saranno dedicati ai fondatori. Martedì 26 maggio l’apertura sarà nel segno di Elio Peruzzi, che per molti anni frequentò questi repertori con il Trio Bartók, da lui fondato. Il programma prevede la Suite da L’histoire du soldat di Igor Stravinskij, Sei piccoli pezzi per pianoforte op. 19 di Arnold Schoenberg, Quattro pezzi per violino e pianoforte op. 7 di Anton Webern, Quattro pezzi per clarinetto e pianoforte op. 5 di Alban Berg, Rond’Elio per clarinetto solo di Wolfango Dalla Vecchia, composto proprio per Peruzzi, e Contrasti Sz. 111 di Béla Bartók.

Sul palco ci saranno Selene Framarin, clarinettista legata alla scuola del Maestro, insieme a Ivan Rabaglia al violino e Alberto Miodini al pianoforte, storici componenti del Trio di Parma. La serata inaugurerà il calendario di “Musica sotto gli archi”, rassegna che nel 2026 conferma la sede di Palazzo Sambonifacio.

La seconda serata per Enrica Omizzolo

Mercoledì 3 giugno il programma sarà dedicato all’attività compositiva di Enrica Omizzolo. Saranno eseguite le Tre liriche di Rocco Scotellaro, poeta contadino lucano, accanto a Three Songs from William Shakespeare di Igor Stravinskij e a Quatre sonnets pour Cassandre di Frank Martin. Il filo conduttore sarà il rapporto tra voce, parola poetica e forma cameristica.

A interpretare il concerto saranno il mezzosoprano Silvia Regazzo e l’Ex Novo Ensemble, formazione veneziana attiva da lungo tempo nel repertorio contemporaneo. Il programma comprende anche brani strumentali: Variazioni su “When from My Love” di Vittorio Rieti, Introduzione e balletto op. 35 di Ermanno Wolf-Ferrari e Dialogo angelico di Goffredo Petrassi.

L’Ex Novo Ensemble sarà composto da Daniele Ruggieri e Andrea Magris al flauto, Davide Teodoro al clarinetto, Carlo Lazari al violino, Paola Carraro alla viola, Carlo Teodoro al violoncello, Alessandro Cozza e Pietro Squarzon alle percussioni.

Gli altri appuntamenti fino al 25 giugno

Il terzo concerto è in programma lunedì 15 giugno e sarà dedicato a Nino Rota. A eseguirlo sarà il trio formato da Luca Lucchetta, Francesco Martignon e Gianluca Sfriso, rispettivamente clarinetto, violoncello e pianoforte.

Giovedì 18 giugno toccherà al Trio Kobalt, con un programma interamente dedicato alla musica cameristica italiana poco nota al grande pubblico. In scaletta musiche di Silvio Omizzolo, Guido Alberto Fano, con tre inediti, e Marco Enrico Bossi.

Lunedì 22 giugno il duo pianistico formato da Nicoletta e Angela Feola proporrà un programma tutto italiano, con pagine di Luigi Perrachio, Alfredo Casella, Ildebrando Pizzetti, Omizzolo e Gian Francesco Malipiero.

La chiusura è fissata per giovedì 25 giugno con Francesco Stefanelli e Nicola Pantani, violoncello e pianoforte. I due musicisti affronteranno un programma che mette insieme Janáček, Poulenc e l’Italia di Omizzolo.

Organizzazione, biglietti e informazioni

La rassegna è organizzata dalla Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi in coproduzione con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano Ets di Venezia. L’iniziativa si svolge con il contributo del Ministero della Cultura e con il patrocinio del Comune di Padova.

I biglietti si potranno acquistare all’ingresso al costo di 10 euro per l’intero e 5 euro per le riduzioni under 25 e over 65. La vendita in sede sarà aperta da mezz’ora prima dell’inizio di ciascun concerto.

È prevista anche la vendita online, già attiva, con tariffe ridotte rispetto all’acquisto all’ingresso: 9,50 euro per l’intero e 4,50 euro per under 25 e over 65, commissioni comprese. Per informazioni è disponibile il numero 340 9291163.

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