Padova, dopo sei anni torna il Cineforum Cif: quattro film da ottobre a dicembre 2026

La storica iniziativa riparte al cinema Porto Astra dopo la pausa dal 2020. Quattro appuntamenti pomeridiani riservati ai soci.

23 settembre 2026 15:10
Padova, dopo sei anni torna il Cineforum Cif: quattro film da ottobre a dicembre 2026 -
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PADOVA - Dopo sei anni di stop, a Padova torna il Cineforum Cif. La ripartenza è fissata per sabato 10 ottobre 2026 nella sala Fronte del Porto del cinema Porto Astra, in zona Bassanello, con una nuova associazione culturale che rilancia una delle esperienze cittadine più longeve legate al cinema e al confronto pubblico.

La proposta era ferma dal 2020, tra la chiusura del cinema Mpx e la pandemia. Ora il progetto riparte grazie all’associazione “Cineforum Cif”, costituita il 16 giugno 2026 e presieduta da Biancalisa Cazzola. Il primo calendario prevede quattro proiezioni, tutte alle ore 16.30, riservate ai soci dell’associazione.

La quota associativa, comprensiva dell’accesso all’intera rassegna 2026, è di 20 euro. Per informazioni è disponibile il numero 351 3102599, attivo dalle 9 alle 13.

Date e sede della rassegna

Gli appuntamenti si terranno nella sala Fronte del Porto del cinema Porto Astra, nuova sede del cineforum.

Il calendario annunciato comprende le giornate di sabato 10 e 24 ottobre, 7 novembre e 19 dicembre 2026.

L’iniziativa è pensata come attività associativa e si rivolge ai soci della nuova realtà culturale nata per raccogliere l’eredità storica del Centro italiano femminile e riportare al centro il cinema come occasione di incontro, riflessione e partecipazione.

Una storia nata negli anni Sessanta

Il Cineforum Cif è nato a Padova negli anni Sessanta ed è diventato nel tempo un appuntamento seguito e riconoscibile nella vita culturale cittadina. La formula prevedeva proiezioni periodiche accompagnate da momenti di approfondimento e confronto.

All’inizio degli anni Novanta, con Carla Giaretta, la programmazione aveva ampliato il proprio raggio d’azione ai temi sociali più ampi, non limitati alla condizione femminile ma aperti alle relazioni, ai cambiamenti e alle questioni che attraversano l’intera società.

I film erano il punto di partenza per un dialogo con il pubblico, spesso affiancato dal contributo di persone competenti sui temi affrontati. Nel tempo il cineforum era diventato anche uno spazio di relazione, in particolare per molte donne, come luogo di incontro e condivisione.

Il programma dei quattro film

La rassegna 2026 propone quattro opere scelte per affrontare temi come relazioni, crescita, fragilità, riscatto, responsabilità e legami umani.

Il primo appuntamento, il 10 ottobre 2026, aprirà il nuovo corso del Cineforum Cif. Seguiranno le proiezioni del 24 ottobre e del 7 novembre.

L’ultimo film in calendario è L’estate di Cléo, diretto da Marie Amachoukeli, in programma il 19 dicembre 2026. Il film racconta, attraverso lo sguardo di una bambina, una storia di affetto, separazione e crescita, legata all’esperienza del cambiamento e al distacco da una persona profondamente amata.

Nel percorso della rassegna trova spazio anche un’opera centrata sui temi della giustizia, della vendetta, della responsabilità e della possibilità del perdono.

La nuova associazione e i sostegni al progetto

Secondo Biancalisa Cazzola, presidente della neonata associazione Cineforum Cif e presidente del Centro italiano femminile – sezione comunale di Mestrino, il rilancio punta a restituire al territorio uno spazio di incontro e confronto attraverso il cinema.

Nel consiglio direttivo della nuova associazione siedono anche Marisa Galbussera, presidente provinciale del Centro italiano femminile, ed Erika D’Incau, vicepresidente del Cif provinciale. Galbussera ha ricordato come il cineforum abbia lasciato per anni un segno nella vita culturale e associativa della città, mentre D’Incau ha richiamato la volontà di continuare ad affrontare temi attuali attraverso la forza comunicativa del cinema.

Il progetto è realizzato con la collaborazione del Comune di Padova e con il patrocinio della Diocesi di Padova e del CSV di Padova e Rovigo.

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