Padova, Vincenzo Frattini in mostra con “L’oggetto profondo” dal 2 ottobre al 28 novembre
L’esposizione apre venerdì 2 ottobre alle 19 da AD Dal Pozzo Galleria d’Arte in via Davila 25 e sarà visitabile fino al 28 novembre 2026.
PADOVA - La pittura come superficie da scavare, sovrapporre e trasformare in oggetto. È questo il filo della mostra “L’oggetto profondo”, personale di Vincenzo Frattini in programma da AD Dal Pozzo Galleria d’Arte, in via Davila 25, con inaugurazione venerdì 2 ottobre alle 19 e apertura al pubblico fino al 28 novembre 2026.
Curata da Nicola Galvan e patrocinata dal Comune di Padova, l’esposizione porta in città una dozzina di lavori che mettono al centro la ricerca più recente dell’artista, concentrata sulla possibilità di attribuire alla pittura un valore tridimensionale. Il percorso è costruito attorno a stratificazioni, scavi cromatici, sovrapposizioni di forme e materiali, con opere che trasformano il quadro in un oggetto fisico e percettivo.
Le opere in mostra
Il titolo della personale richiama sia la profondità concreta delle composizioni sia quella più simbolica legata alla storia della pittura. Nei lavori ritenuti più rappresentativi, Frattini interviene sulla superficie con una serie di “sondaggi” visivi che portano alla luce livelli cromatici sottostanti. Da questi piccoli scavi circolari emerge un susseguirsi di colori primari, secondari e terziari, come se l’opera fosse composta da pagine sovrapposte da leggere una dentro l’altra.
Tra i pezzi citati in mostra ci sono Curvatura dello spazio, descritta come una scultura da parete segnata da cromie complementari, e Spirale, una colonna alta costruita attraverso la sovrapposizione di elementi circolari. La circolarità ritorna anche nelle opere della serie Pittura ovale, dove l’accostamento dei colori imprime al quadro una sensazione di rotazione e accompagna lo sguardo verso il centro del campo cromatico.
Chi è Vincenzo Frattini
Nato a Salerno nel 1978, Vincenzo Frattini si è diplomato in Pittura nel 2006 all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove ha frequentato il corso sperimentale “Quartapittura” coordinato da Ninì Sgambati. Nel suo percorso ha attraversato anche video, scultura e performance, pur mantenendo nella pittura il linguaggio principale della propria ricerca.
Dal 2002 ha partecipato a mostre collettive e premi; nel 2003 il Museo d’Arte Ambientale di Giffoni Sei Casali ha acquisito una sua scultura, “Il Raccoglitore di Lune”. Tra le esperienze più recenti figurano Dio d’acqua nel centro storico di Campagna e, nel 2023, lo Studio visit di Lorenzo Madaro per Panorama della Quadriennale di Roma. Oggi vive e lavora tra Torino e Campagna, in provincia di Salerno.
Dove si visita la mostra
La sede dell’esposizione è AD Dal Pozzo Galleria d’Arte, spazio padovano del gruppo Dal Pozzo, realtà attiva tra arte, interior e architettura. Il gruppo ha i propri headquarter a Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza, ed è presente anche a Milano e Cortina d’Ampezzo. La mostra padovana rappresenta la prima personale a Padova di Frattini.
L’ingresso alla mostra è libero e la visita sarà possibile fino al 28 novembre 2026 negli spazi della galleria di via Davila 25.