Pagnacco, apre il nuovo centro di raccolta: investimento da 550mila euro
La struttura in via Plaino consente ora di conferire in paese anche i rifiuti pericolosi. Apertura martedì, giovedì e sabato.
PAGNACCO - Entra in funzione il nuovo centro di raccolta comunale in via Plaino, una struttura da 550mila euro che amplia i servizi per i residenti e permette di conferire direttamente a Pagnacco anche i rifiuti pericolosi, finora destinati al centro di Martignacco.
L’impianto è stato inaugurato nel pomeriggio di venerdì 18 settembre alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, del sindaco Laura Sandruvi, del presidente di A&T 2000 Alberto Rigotto, del presidente della Comunità Collinare del Friuli Luigino Bottoni e di amministratori locali di altri territori.
Il quadro economico dell’opera prevede 420mila euro di contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e 130mila euro messi dal Comune di Pagnacco. La nuova area si sviluppa su circa 1.680 metri quadrati.
Cosa cambia per i cittadini
L’aspetto più concreto riguarda il servizio: con l’apertura del nuovo centro, i cittadini potranno utilizzare una sede sul territorio comunale anche per il conferimento dei rifiuti pericolosi, evitando di doversi spostare a Martignacco come avveniva finora.
La gestione è affidata ad A&T 2000, che ha seguito anche il supporto alla progettazione e l’allestimento della struttura.
Gli orari di apertura comunicati sono i seguenti: martedì e giovedì dalle 16 alle 19, mentre il sabato il centro sarà accessibile dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Le caratteristiche del nuovo impianto
Il centro di raccolta è stato realizzato con una rampa sopraelevata per il conferimento, viabilità interna a senso unico, illuminazione a Led, sistemi di videosorveglianza e spazi destinati a uffici e servizi.
Si tratta quindi di una struttura pensata per rendere più ordinato il conferimento dei rifiuti e più agevole la gestione dei flussi in ingresso, con una dotazione tecnica che punta anche su sicurezza e controllo dell’area.
Regione, Comune e Comunità Collinare
Nel corso dell’inaugurazione Barbara Zilli ha definito il nuovo centro “il risultato di un lavoro di squadra tra Regione, Comune e Comunità Collinare del Friuli”, richiamando il ruolo dell’Ufficio tecnico unico come strumento condiviso a disposizione dei Comuni per mettere insieme competenze e risorse.
L’assessore ha portato anche i saluti del presidente della Regione Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro.
Secondo Zilli, la scelta della Regione è quella di finanziare in modo strutturale i centri di raccolta, riconoscendone la funzione nelle comunità locali sia per favorire il corretto conferimento dei rifiuti sia per sostenere una maggiore diffusione della cultura ambientale.
Un altro punto evidenziato durante la visita riguarda la collaborazione sovracomunale: la condivisione di professionalità tecniche, è stato osservato, permette agli enti locali di affrontare gli interventi con una visione più ampia e di tradurre le risorse disponibili in servizi concreti per il territorio.
Il nodo gestione rifiuti
Nel suo intervento, Zilli ha richiamato anche il tema della gestione dei rifiuti nel medio periodo, sottolineando che un conferimento corretto e la riduzione progressiva degli abbandoni possono produrre benefici ambientali e contribuire, in prospettiva, a contenere i costi.
L’assessore ha inoltre citato il percorso di aggregazione tra i gestori, sul quale la Regione guarda con favore per aumentare l’efficienza dei servizi e la capacità di affrontare le sfide del settore.
Il nuovo centro di raccolta di via Plaino sarà aperto ogni settimana il martedì e il giovedì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.