Treviso, Palazzo della Luce apre al pubblico: 17 incontri tra impresa e innovazione

Treviso, Palazzo della Luce protagonista del Festival Città Impresa tra incontri e innovazione.

26 marzo 2026 15:23
Treviso, Palazzo della Luce apre al pubblico: 17 incontri tra impresa e innovazione -
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TREVISO – In occasione del Festival Treviso Città Impresa, Palazzo della Luce, in via San Nicolò 42, si apre alla cittadinanza come uno dei luoghi simbolo del festival e del dialogo tra storia, innovazione e cultura d’impresa. Il palazzo, costruito nei primi anni del 1500, ospiterà per la prima volta dal 27 al 29 marzo una serie di incontri e momenti di approfondimento dedicati ai temi chiave della contemporaneità economica.

Il ciclo di appuntamenti - ben 17 incontri di presentazione, quasi un terzo degli eventi in palinsesto - scandisce il percorso del Premio Letteratura d’Impresa nelle sue due sezioni, saggistica e narrativa. Le pubblicazioni presentate esplorano temi che spaziano dai nuovi modelli di lavoro al ruolo delle donne nell’impresa, includendo il benessere psicologico nei contesti lavorativi e racconti imprenditoriali nati dall’ambizione di una famiglia.

Domenica 29 marzo a partire dalle ore 15, il Palazzo accoglierà il momento culminante, con la selezione dei cinque libri finalisti del Premio, che celebra il racconto dell’impresa attraverso la scrittura, mettendo in luce storie, idee e visioni capaci di interpretare il mondo produttivo di oggi e di domani.

In questo contesto, Palazzo della Luce stesso rappresenta un esempio virtuoso del fare impresa, attraverso la rigenerazione architettonica e culturale. Le sue origini risalgono ai primi anni del 1500, quando fu costruito per volontà del generale Mercurio Bua. Nel corso dei secoli ha attraversato molteplici trasformazioni – da residenza nobiliare a spazio produttivo, fino alla distruzione durante i bombardamenti del 1944 che hanno segnato il capoluogo trevigiano – per poi rinascere per volontà di Patrizio Bof, presidente e founder di Infinite Area, grazie a un attento intervento di restauro realizzato in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Culturali del Veneto.

Il recupero ha valorizzato elementi unici come la struttura del tetto a croce, le ampie travature lignee e le facciate esterne affrescate, riportate al loro splendore originario e oggi restituite alla cittadinanza. All’interno, il dialogo tra il meglio del Made in Italy e soluzioni di design contemporaneo arricchiscono uno spazio capace di coniugare identità storica e visione futura.

Oggi Palazzo della Luce vive una nuova fase grazie alla visione di Patrizio Bof, che ha trasformato l’edificio in un hub innovativo dove tecnologia, impresa e creatività si incontrano. Uno spazio di coworking e non solo, in cui la tecnologia sviluppata da Infinite Area integra l’intelligenza artificiale negli ambienti, per restituire tempo, efficienza e valore al lavoro umano.

In questo contesto si inserisce anche l’intervento di Patrizio Bof all’interno del festival, previsto per sabato 28 marzo ore 16:30 presso il Museo Civico Santa Caterina e in streaming, dedicato al tema “Intelligenza artificiale al servizio della crescita”. Un’occasione di confronto sul ruolo sempre più centrale dell’AI nei processi aziendali: non solo come leva tecnologica, ma come strumento strategico capace di supportare decisioni, migliorare l’efficienza operativa e favorire una crescita sostenibile e consapevole delle imprese.

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