Palazzolo dello Stella, Festa del Dono per i 64 anni dell’Afds: 280 donazioni nel 2025
Alla Festa del Dono il riconoscimento ai volontari della sezione locale. Bordin richiama il valore della solidarietà e della memoria
Palazzolo dello Stella - La sezione Afds di Palazzolo dello Stella ha celebrato il 64° anniversario di fondazione con la Festa del Dono, una giornata che ha riunito donatori, volontari, istituzioni e cittadini e si è chiusa con la consegna delle benemerenze ai soci distintisi per il contributo dato all’associazione. Al centro dell’iniziativa, il valore della donazione di sangue e il legame tra volontariato e comunità locale.
Nel corso della cerimonia è stato anche tracciato un bilancio dell’attività della sezione. Il presidente dell’Afds di Palazzolo dello Stella, Mirco Pitton, ha evidenziato i risultati raggiunti, con 280 donazioni nel 2025, dato che conferma la partecipazione dei donatori del territorio e la continuità dell’impegno associativo.
Alla giornata ha preso parte anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha definito le sezioni Afds realtà capaci di tenere insieme persone e valori, sottolineando il ruolo dei volontari che dedicano tempo ed energie agli altri. Secondo Bordin, queste associazioni rappresentano un punto di riferimento soprattutto nei momenti più difficili che una comunità si trova ad affrontare.
Nel suo intervento ha richiamato anche la funzione delle associazioni nei paesi, spiegando che mantenerle vive e solide significa rafforzare reti di aiuto reciproco, sostegno e presenza sociale nei territori. Un passaggio che si lega anche alla memoria del terremoto del Friuli, ricordato da Bordin in vista del cinquantesimo anniversario del 2026.
Bordin ha ricordato che da quella tragedia è nato il Friuli di oggi, costruito grazie all’impegno di migliaia di volontari e alla solidarietà diffusa della popolazione. In quel contesto, ha osservato, anche i donatori di sangue diedero un contributo importante. Da qui il richiamo alla responsabilità di trasmettere quel patrimonio di partecipazione e senso di comunità alle nuove generazioni.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Franco D’Altilia, che ha ringraziato volontari e dirigenti dell’associazione per il lavoro costante svolto a favore della comunità. Per il primo cittadino, la Festa del Dono è stata un’occasione per ritrovarsi attorno a valori condivisi e per ribadire il significato concreto del gesto di donare sangue, cioè offrire un aiuto diretto a chi ne ha bisogno.
La parte conclusiva della giornata è stata dedicata alla consegna delle benemerenze ai donatori, momento centrale della manifestazione, che ha messo in evidenza il rapporto stretto tra l’Afds e il territorio.