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Pallacanestro Trieste, seconda vittoria di fila: Verona ko 108-99, Ross fa 27 punti

Trieste supera Verona 108-99: Ross firma 27 punti, McDermott 23. Seconda vittoria consecutiva e polemiche per i 62 falli.

25 ottobre 2026 21:12
Pallacanestro Trieste, seconda vittoria di fila: Verona ko 108-99, Ross fa 27 punti -
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Per la quinta giornata di campionato la Pallacanestro Trieste, reduce dalla convincente vittoria contro Cantù, ospita la Scaligera Verona griffata Tezenis, reduce da tre vittorie consecutive e in grande fiducia, nonostante le assenze di Brockington (da inizio stagione) e quella di Massinburg. Per sostituire l’ex Brescia, coach Ramagli potrà contare sul francese Barbitch, a gettone per un paio di mesi; giuliani al completo e vogliosi di bissare la vittoria di domenica scorsa, consapevoli di affrontare oggi una delle squadre più in forma del campionato.

Bel siparietto iniziale, il bentornato della Curva Nord alla gemellata tifoseria scaligera.

I QUARTO

Gioco veloce da entrambe le parti e un Ross subito ispirato con 2 triple. Risponde Verona con canestri in penetrazione (ottimo Samuels): dopo 4 minuti il punteggio è di 6-7 per gli ospiti (Brajkovic già gravato di 2 falli); dopo il canestro di McDermott da tre ancora due realizzazioni scaligere da sottomisura e Taccetti chiama time out (9-11).

Per Trieste solo canestri pesanti (secondo di Mc Dermott e primo di Galloway): partita tirata, sporcata da un arbitraggio forse un po’troppo fiscale (già 12 falli fischiati, 8 a Trieste); non positivo l’impatto di Ruzzier con 2 palle perse consecutive, ottimo invece Mc Dermott, già a quota 13 punti; per Verona punteggi ben distribuiti: il finale di primo quarto recita 23-27 per la Tezenis.

II QUARTO

Riparte ancora bene la Tezenis con Andrews sugli scudi (4 punti consecutivi); per i giuliani risponde Ross tenendo a contatto i suoi. Per la prima volta vediamo Jones in difficoltà in difesa: Samuels spesso e volentieri lo batte in uno contro uno trovando canestri pregevoli da sottomisura.

Sul terzo fallo di Melendez, è Ramagli a chiamare il minuto di sospensione (35-37 a 6 minuti dal riposo). La partita si mantiene in equilibrio anche se Verona dimostra idee molto chiare nell’attaccare costantemente il ferro con ottimi dividendi, anche perché i 3 grigi continuano a fischiare qualsiasi parvenza di contatto.

Si scuote Galloway che dopo una bella penetrazione trova anche la tripla, Verona segna 2 liberi con Zampini e Trieste al termine di una lottatissima azione d’attacco trova il canestro con Mc Dermott. Dobbiamo sottolineare un paio di ingenuità di Brajkovic che nonostante i suoi 213 cm per 2 volte invece di concludere a canestro da sotto riapre per gli esterni.

Il secondo quarto si chiude sul 51-53 per la Scaligera, che capitalizza ottimamente attacchi continui al ferro in uno contro uno dopo aver liberato abilmente l’area.

Trieste si poggia sull’ottima verve realizzativa di Ross (16 punti) e McDermott (15) con Galloway che ha dato cenni di ripresa verso la fine del quarto (8 punti per lui). Un po’ poco dagli altri (Jones ancora a 0 punti).

Per Verona 13 i punti di Samuels e 12 di Andrews e un buon 14/17 dalla lunetta, a fronte di una percentuale molto più bassa nelle partite precedenti. Per i biancorossi già 8 palle perse (media di poco più di 9 nelle partite precedenti). Lotta ai rimbalzi sul 15 a 13 per i giuliani.

Come già segnalato in cronaca, 29 falli fischiati (15 TS, 14 VR) in 2 quarti sono un’enormità, considerato gli standard del metro arbitrale nel campionato italiano.

III QUARTO

Il quarto inizia con la tripla di Jones che finalmente si iscrive a referto, mettendo anche 2 liberi nell’azione successiva; Verona perde palloni e sbaglia conclusioni, Trieste ancora a segno con Galloway e Brajkovic prova ad allungare: sul 60-53 Ramagli è costretto al time out. Ne esce bene Verona con 4 punti consecutivi ma quarto fallo di Tobey; con la bomba di Loro punteggio nuovamente in parità a 6 minuti e 18 dalla terza sirena. Non è la solita difesa quella giuliana, con Verona a trovare penetrazioni troppo semplici dopo aver battuto la prima linea difensiva.

Errore clamoroso di Candussi da sotto, Andrews non perdona dall’angolo; proteste veementi del pubblico per un fallo intenzionale fischiato a Mc Dermott: Zampini sbaglia entrambi i liberi ma punisce da tre punti sul possesso successivo. Jones dalla lunetta, Ross in penetrazione e Deangeli da sotto rimettono avanti i giuliani sul 71-70 prima che la tripla di Ambrosin venga baciata dalla dea bendata.

Un infinito terzo quarto si conclude sul 79-77 per Trieste, che trova in Deangeli lo stoccatore principale nelle ultime fasi del tempo (tripla e liberi); 20 falli fischiati a Trieste (4 per Jones), 23 a Verona (4 per Poser, Tobey e Melendez)

IV QUARTO

Si riparte a suon di triple: Galloway e Candussi per i giuliani, Melendez per gli scaligeri; dopo il canestro di Candussi da sottomisura è ancora il coach Veronese a chiamare time out sul 87-80 per i biancorossi.

Azione da 3 punti (2+1) di Tobey e quarto fallo anche per Galloway; palle perse da ambo le parti e Trieste allunga con la tripla di Jones e il canestro da sotto di Brajkovic ottimamente imbeccato da Ross: 92-83 e altro time out chiesto dalla panchina Tezenis.

2 triple di Loro intervallate da una di Mc Dermott, azione da 3 punti di Ross (2+1) e Trieste si porta sul 100-91 a 3 minuti dalla sirena.

Dopo un paio di errori dalla distanza, si sblocca Samuels che riporta i suoi a -6 a 2 minuti dalla fine: stavolta è Taccetti a chiedere il minuto di sospensione per riordinare le idee e fermare l’impeto veronese.

Penetra Ross guadagnandosi 2 liberi (a segno) e il quinto fallo di Melendez. Sulla rimessa Tezenis quinto fallo anche per Galloway e doppio fallo tecnico a Jones (quinto) ed Andrews (terzo): il veronese segna 1su 2 dalla lunetta, Ross sul ribaltamento 2/2 sempre dalla linea della carità. Si prosegue col ping pong dalla lunetta: 2/2 per Tobey, 1 su 2 per Mc Dermott; la Tezenis sbaglia da tre e ancora un libero su due per Ruzzier, imitato da Andrews per Verona: c’è ancora tempo per un clamoroso errore di Deangeli da sotto prima che la sirena finale sancisca il risultato finale di 108 a 99 per la pallacanestro Trieste.

Seconda vittoria consecutiva per i giuliani che come sempre hanno lottato su ogni palla pur non facendo vedere la difesa delle prime 4 uscite di campionato. MVP è ancora un clamoroso Colbey Ross autore di 27 punti 5 rimbalzi e 7 assists e un clamoroso 37 di valutazione; molto bene anche McDermott con 23 punti (4/5 da tre punti); 16 i punti finali di Galloway. Rimarchevole la seconda frazione di Jones che giocando mezza partita ha sfiorato la quinta doppia doppia consecutiva (10 punti e 9 rimbalzi per lui).

Per Verona i migliori marcatori sono alla fine Andrews (19) e Samuels (18); bene anche Tobey con 16 ma da rimarcare la prova degli italiani Zampini e Loro con 12 punti ciascuno.

In parità (38-38) la lotta sotto le plance. Trieste tira 26/40 dalla lunetta (65%), Verona 22/32 (69%): i biancorossi vincono grazie ad un ottimo 50% al tiro da tre punti.

Non possiamo fare a meno di sottolineare un arbitraggio assolutamente insufficiente, con la terna capace di fischiare la bellezza di 62 (SESSANTADUE !!!) falli: ci auguriamo che chi di dovere vada ad esaminare l’operato di questi fisichietti, assolutamente inadeguati per la massima serie.

TABELLINI:

PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 27, Canka n.e., Deangeli 7, Galloway 16, Ruzzier 6, Martucci n.e., Candussi 9, Paiano , Brajkovic 10, Jones 10, McDermott 23.

TEZENIS VERONA: Oliveri n.e., Samuels jr 18, Poser , Tobey 16, Loro 12, Andrews 19, Ambrosin 9, Mane n.e., Zampini 12, Melendez 8, Barbitch 5.

A CURA DI ALESSANDRO METON

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