Palmanova, il 1 ottobre proiezione di “Lasciatemi morire ridendo”
Il documentario racconta la storia di Stefano Gheller come una vicenda di coraggio, autodeterminazione e lotta per i diritti civili.
PALMANOVA – Appuntamento giovedì 1 ottobre alle 20.30 alla Polveriera Napoleonica Garzoni di Palmanova con la proiezione del documentario “Lasciatemi morire ridendo”, film di Massimiliano Fumagalli dedicato alla vicenda di Stefano Gheller e alla sua battaglia per il diritto all’autodeterminazione.
Il documentario racconta la storia di Stefano Gheller come una vicenda di coraggio, autodeterminazione e lotta per i diritti civili. Al centro c’è il percorso di una persona che ha scelto di mettere il proprio corpo e la propria esperienza al centro di una battaglia per i diritti, trasformando un’esperienza personale in una questione collettiva e civile.
Il film propone questa storia da una prospettiva precisa: la libertà di una persona non sottrae libertà a nessun’altra. Da qui prenderà forma anche l’incontro previsto dopo la proiezione, pensato come occasione di confronto pubblico sui temi dell’autodeterminazione, della libertà e dei diritti civili, a partire dall’idea che una società sia più libera quando nessuno è costretto a vivere secondo le scelte, le convinzioni o i valori di qualcun altro.
“Lasciatemi morire ridendo” non viene presentato come il racconto di una battaglia sulla morte, ma come il racconto di una battaglia sulla vita, sulla dignità e sulla possibilità di autodeterminarsi. La vicenda di Stefano Gheller, inoltre, continua attraverso le persone che lo hanno conosciuto, gli sono state vicine e hanno scelto di portare avanti quella battaglia.
Dopo la proiezione è previsto un momento di approfondimento con Cristina Gheller, sorella di Stefano, che interverrà in collegamento. Sono annunciati anche gli interventi di Diego Silvestri, attivista e amico di Stefano, Raffaella Barbieri, presidente della Cellula Coscioni di Udine, Giuseppe Tellini, sindaco di Palmanova, e Francesco Martines, consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia.
La presidente della Cellula Coscioni di Udine, Raffaella Barbieri, invita a partecipare non solo le persone già interessate a questi temi, ma anche i rappresentanti politici e istituzionali che ancora non condividono questa battaglia per l’autodeterminazione. L’invito al confronto è rivolto anche a chi continua a guardare al fine vita attraverso una logica paternalistica, confondendo il diritto ad accedere all’assistenza sanitaria e alle cure palliative, che devono essere garantite a tutte e a tutti, con il diritto di una persona, libera e consapevole, di autodeterminarsi rispetto alla propria vita e alla propria sofferenza.
La serata di Palmanova metterà quindi al centro, attraverso il film di Massimiliano Fumagalli e gli interventi previsti, la vicenda di Stefano Gheller come questione civile e collettiva, con inizio fissato alle 20.30 alla Polveriera Napoleonica Garzoni.