Palmanova, riparte il Pedibus 2026: 30 bambini iscritti e 18 volontari
Con l’avvio dell’anno scolastico 2026 torna il servizio per la primaria: accompagnamento a piedi, percorsi sicuri e supporto alle famiglie.
PALMANOVA - Con l’inizio del nuovo anno scolastico è ripartito il Pedibus 2026 a Palmanova, il servizio gratuito che accompagna a piedi gli alunni della scuola primaria lungo il tragitto casa-scuola. Per quest’anno gli iscritti sono 30 bambini, affiancati da una rete di 18 volontari impegnati ogni mattina sui percorsi prestabiliti.
Il progetto entra così nel suo sedicesimo anno consecutivo di attività e resta uno dei servizi più strutturati del Comune sul fronte della mobilità sostenibile e della sicurezza dei più piccoli.
Come funziona il servizio
Il Pedibus è organizzato come una “carovana” a piedi: i bambini vengono accompagnati da adulti che aprono e chiudono il gruppo lungo itinerari definiti e considerati sicuri. Il servizio è gratuito per le famiglie e punta a favorire spostamenti quotidiani senza auto, con un beneficio pratico sia sul piano educativo sia su quello organizzativo.
Tra gli obiettivi ci sono infatti l’apprendimento dei corretti comportamenti da tenere in strada, la conoscenza della segnaletica di base e l’abitudine a muoversi a piedi nel contesto urbano.
Sedici anni di attività a Palmanova
Il Pedibus di Palmanova era stato avviato nel 2011, grazie all’iniziativa di Beatrice Severini e Paolo Prelli in collaborazione con l’amministrazione comunale. Da allora il servizio è stato confermato di anno in anno, consolidandosi come supporto stabile per le famiglie della città.
Accanto al Comune, anche per il 2026 il progetto si regge su una rete di realtà del territorio: FamigliAttiva, Amici dei Bastioni, Associazione Nazionale Arma di Cavalleria (Sez. di Palmanova), Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia (Sez. di Palmanova) e cittadini volontari che mettono a disposizione tempo e presenza.
Il supporto alle famiglie e il valore educativo
L’assessore all’Istruzione Simonetta Comand ha sottolineato come il servizio continui a raccogliere adesioni e rappresenti un aiuto concreto per i genitori lavoratori. Il Pedibus, ha spiegato, permette infatti di affidare i figli alla fermata più vicina prima dell’inizio delle lezioni, garantendo un accompagnamento vigilato fino alla scuola primaria.
Nelle parole dell’assessore, il progetto ha anche una funzione educativa precisa: insegnare ai bambini a muoversi in città in autonomia e sicurezza, memorizzare i percorsi pedonali corretti e rafforzare abitudini quotidiane legate al camminare.
Oltre all’aspetto pratico, il servizio mantiene anche una dimensione sociale: mette insieme associazioni, cittadini e famiglie e crea ogni mattina un momento condiviso tra generazioni diverse. Per l’anno scolastico 2026, il Comune conferma quindi un servizio ormai stabile, costruito su volontariato, percorsi sicuri e partecipazione della comunità locale.