Lutto nella sanità in FVG: è morto il direttore del Crua Paolo Barbina
Paolo Barbina, direttore del Crua e presidente della Commissione regionale amianto, è morto a 63 anni dopo un malore.
UDINE – Profondo cordoglio nel mondo della sanità e tra le persone esposte all’asbesto per l’improvvisa scomparsa del dottor Paolo Barbina, direttore del Centro regionale unico amianto e presidente della Commissione regionale amianto del Friuli Venezia Giulia.
Il medico, residente a Udine ma appartenente a una famiglia originaria di Mortegliano, aveva 63 anni. Domenica sera era stato colto da un malore ed era stato successivamente ricoverato in ospedale. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione tra colleghi, pazienti, associazioni e professionisti che avevano collaborato con lui nel corso degli anni.
La sua scomparsa è stata confermata dall’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, all’interno della quale Barbina svolgeva la propria attività professionale.
Una vita dedicata agli esposti all’amianto
Paolo Barbina aveva dedicato gran parte della propria vita professionale alla tutela delle persone che, per ragioni lavorative, familiari o ambientali, erano entrate in contatto con l’amianto.
Alla guida del Crua di Monfalcone, era diventato un punto di riferimento per gli ex lavoratori esposti all’asbesto, per le loro famiglie e per le associazioni impegnate nel riconoscimento delle malattie professionali.
Il Centro regionale unico amianto si occupa della valutazione clinica e diagnostica delle patologie potenzialmente legate all’esposizione, della gestione delle segnalazioni dei nuovi casi sospetti e del loro inserimento nel Registro nazionale dei mesoteliomi.
L’impegno nella Commissione regionale
Accanto all’attività medica, Barbina ricopriva la carica di presidente della Commissione regionale amianto, organismo impegnato nel confronto con le istituzioni, le aziende sanitarie e le associazioni rappresentative degli ex esposti.
Nel corso degli anni aveva portato all’attenzione della politica regionale le difficoltà riscontrate nella raccolta delle segnalazioni, nel riconoscimento delle malattie professionali e nel coordinamento tra le diverse aziende sanitarie del Friuli Venezia Giulia.
Il cordoglio dell’Asugi
A esprimere il dolore dell’Azienda sanitaria è stato il direttore generale di Asugi, Antonio Poggiana.
«Un professionista stimato e da molti anni alla guida del Crua: è con grande tristezza che confermiamo l’improvvisa scomparsa», ha dichiarato Poggiana ricordando il ruolo svolto dal medico all’interno dell’Azienda.
La famiglia e il legame con il Friuli
Paolo Barbina viveva a Udine, mentre la sua famiglia era originaria di Mortegliano.
La notizia della scomparsa del medico ha raggiunto rapidamente tutto il territorio regionale, lasciando un grande vuoto tra quanti lo avevano conosciuto personalmente o avevano seguito il suo lavoro.