Un cinghiale attraversa la strada e lo fa cadere dalla bici: Paolo Gandini non ce l’ha fatta

Paolo Gandini, 55 anni, è morto dopo la caduta in bici a Ponte Florio. Gli animali sulla strada ripresi dalle telecamere.

11 settembre 2026 12:53
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VERONA – Non ce l’ha fatta Paolo Gandini, il cinquantacinquenne di San Martino Buon Albergo ricoverato dopo una grave caduta in bicicletta nella zona di Ponte Florio. Ieri sera, come riporta Verona Sera, è stata dichiarata la morte cerebrale, al termine del periodo di osservazione previsto. L’uomo lascia la moglie e due figli.

Il tragitto verso il lavoro e la caduta

L’incidente risale alla mattinata di venerdì 4 settembre. Gandini stava attraversando in bicicletta la zona collinare di Verona per raggiungere il posto di lavoro quando è finito sull’asfalto.

A provocare la caduta sarebbe stato l’improvviso attraversamento della strada da parte di un cinghiale e altri due animali. Un passaggio ricostruito dalla Polizia locale di Verona attraverso le immagini registrate dalle telecamere di un’azienda della zona.

I filmati hanno permesso agli agenti di chiarire le circostanze dell’incidente, dopo che il ciclista era stato trovato a terra privo di sensi.

Il ricovero a Borgo Trento

Il personale del 118 aveva prestato le prime cure sul posto e stabilizzato il cinquantacinquenne, disponendo il trasferimento urgente all’ospedale di Borgo Trento.

Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Ricoverato in terapia intensiva neurochirurgica, secondo la ricostruzione riportata non avrebbe più ripreso conoscenza. Giovedì, conclusa la procedura di osservazione, è stata dichiarata la morte cerebrale.

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