Paolo Russo ripubblica “Trilogia”, nuova edizione del trattato di poesia clinica
Il volume, rivisto nei contenuti e nella veste editoriale, torna disponibile con una riflessione su linguaggio, sofferenza e mito.
PADOVA, 16 ottobre 2026 – E se non fosse sempre possibile cancellare la sofferenza, ma fosse possibile cambiare il modo in cui la raccontiamo, la rappresentiamo e le attribuiamo significato? È questa una delle domande centrali di “Trilogia – Trattato di poesia clinica”, l'opera dello psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista Paolo Russo, che torna disponibile in una nuova edizione, rivista nei contenuti e rinnovata nella veste editoriale. Un libro che nasce da oltre vent'anni di esperienza clinica e riflessione teorica e che attraversa alcuni dei territori più complessi dell'esistenza: l'angoscia, il desiderio, le ripetizioni inconsce, i legami con il passato e la possibilità di costruire nuove rappresentazioni della propria esperienza.
Quando la parola incontra la sofferenza
In un'epoca in cui il disagio psicologico viene spesso affrontato attraverso la ricerca di soluzioni rapide, Russo propone una prospettiva differente: interrogare il significato della sofferenza senza ridurre la complessità della persona al suo sintomo. Al centro del volume si colloca la poesia clinica, una riflessione che intreccia psicoanalisi, linguaggio poetico, mito e filosofia. Non si tratta di sostenere che la poesia, da sola, possa guarire una persona. La questione è più profonda: comprendere quale ruolo possano assumere le parole, le immagini e le rappresentazioni simboliche nel modo in cui l'essere umano vive e interpreta la propria esistenza. La poesia diventa così non una risposta preconfezionata, ma una possibilità di interrogazione.
Il mito come specchio dell'uomo contemporaneo
Nell'opera, il mito non appartiene soltanto al passato. Le sue immagini e le sue narrazioni diventano strumenti culturali per riflettere sui conflitti, sulle paure e sulle contraddizioni dell'essere umano contemporaneo. La dimensione poetica incontra quella clinica, aprendo interrogativi che attraversano tanto la psicologia quanto la filosofia. Quanto delle nostre sofferenze dipende dagli eventi che abbiamo vissuto? E quanto dal modo in cui continuiamo a rappresentarli? È possibile riconoscere le narrazioni che sembrano imprigionarci e aprire nuovi spazi di significato? Sono domande che rendono Trilogia un'opera rivolta non soltanto agli specialisti, ma anche a chi desidera approfondire il rapporto tra identità, memoria e linguaggio.
Una nuova edizione per un percorso di ricerca in continua evoluzione
La riedizione di Trilogia – Trattato di poesia clinica rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso intellettuale dell'autore. Il volume viene riproposto attraverso una revisione dei contenuti e un rinnovamento della veste grafica, mantenendo al centro l'incontro tra esperienza clinica e riflessione poetica. Un ritorno che offre l'occasione di confrontarsi con un interrogativo particolarmente attuale: in una società che tende a classificare, misurare e spiegare ogni manifestazione del disagio, quale spazio rimane per la singolarità della persona e per il suo modo di raccontarsi? La prospettiva sviluppata da Russo invita a considerare il linguaggio non soltanto come mezzo di comunicazione, ma anche come dimensione attraverso cui l'essere umano organizza il proprio rapporto con il mondo.
Dalla psicoterapia alla ricerca culturale
Paolo Russo è psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista, mediatore familiare e autore. Laureato all'Università di Padova, ha sviluppato il proprio percorso professionale attraverso la formazione in psicoterapia e psicanalisi, l'attività clinica e lo studio delle forme simboliche dell'esperienza umana. È inoltre presidente del progetto culturale “I Fiumi di Jane”, che promuove l'incontro tra poesia, psicoanalisi e società, e autore e conduttore della trasmissione radiofonica “I Fiumi di Jane – Miti e società”, in onda su RadioGamma5. La sua attività si sviluppa intorno a un principio fondamentale: riconoscere nella persona qualcosa che non può essere esaurito da una diagnosi, da un comportamento o da una definizione.
Un'opera per interrogare il nostro tempo
Trilogia non è un manuale di autoaiuto e non propone formule universali per raggiungere la felicità. È un'opera che invita a riflettere sulla relazione tra parola e soggettività, sulla possibilità di attribuire nuovi significati all'esperienza e sul ruolo della dimensione poetica nella comprensione dell'essere umano. Un libro rivolto a psicologi, psicoterapeuti, studiosi, appassionati di filosofia e letteratura, ma anche ai lettori interessati alle grandi domande dell'esistenza. Perché non sempre possiamo cambiare ciò che ci è accaduto. Ma possiamo continuare a interrogarci sul significato che attribuiamo alla nostra storia.
Scheda editoriale
Titolo: Trilogia – Trattato di poesia clinica
Autore: Paolo Russo
Editore: PsyLibri Edizioni
Edizione: Nuova edizione rivista e rinnovata
Tematiche: Psicoanalisi, psicologia, poesia, filosofia, mito e linguaggio
Il libro è disponibile su Amazon Italia: https://www.amazon.it/dp/B0CKTNZHT5
Informazioni sull'autore
Paolo Russo
Psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista, mediatore familiare e autore.
Presidente del progetto culturale I Fiumi di Jane.
Autore e conduttore della trasmissione radiofonica I Fiumi di Jane – Miti e società su RadioGamma5.
Sito web: www.drpaolorusso.it