Paraciclismo, a Zoppola oltre 100 atleti per gli Assoluti: azzurri pronti ai Mondiali
Nel Pordenonese due giorni tricolori con cronometro e prove in linea: spiccano Mazzone, Cretti, Bernard-Totò e il ritorno di Macchi.
ZOPPOLA - Il paraciclismo torna in Friuli e lo fa con il principale appuntamento nazionale della stagione: i Campionati italiani assoluti su strada, andati in scena a Zoppola, in provincia di Pordenone, a poco più di 40 giorni dagli Europei di Maniago e Montereale Valcellina. Nella due giorni tricolore gli organizzatori di Cellina Bike e Fontanafredda hanno messo insieme un’edizione di alto profilo, con oltre 100 atleti impegnati tra cronometro e prove in linea, nonostante condizioni meteo complicate e una collocazione ravvicinata rispetto ai Mondiali di Huntsville, in Alabama, in programma tra fine agosto e inizio settembre 2026.
Per la Nazionale guidata dal ct Pierpaolo Addesi, il weekend friulano ha offerto indicazioni utili in vista dell’appuntamento iridato. Accanto alle conferme dei nomi di riferimento del gruppo azzurro - Luca Mazzone, Giorgio Farroni, Roberta Amadeo e Claudia Cretti - sono arrivate risposte importanti anche da atleti in crescita come Biancalani, Salvalaggio, Stacchiotti e Agostini.
Le gare più attese e le doppiette
Tra i momenti più spettacolari degli Assoluti, il finale della prova in linea del tandem maschile: dopo 88 chilometri, i campioni d’Europa in carica Bernard-Totò hanno vinto allo sprint per mezza ruota sui detentori della maglia mondiale Andreoli-Di Felice. Per Bernard-Totò è arrivata anche la doppietta, completata con il successo nella cronometro del giorno precedente.
Un’altra prestazione che ha lasciato il segno è stata quella di Claudia Cretti, ormai stabilmente competitiva su strada quanto in pista. A Zoppola ha confermato un rendimento in crescita costante, mentre sul fronte femminile è emersa anche Marianna Agostini, sempre più affiatata con Noemi Lucrezia Eremita e ormai convinta del proprio potenziale.
Le conferme azzurre verso Huntsville
Il campionato italiano ha rafforzato le certezze attorno ai big del paraciclismo azzurro. Luca Mazzone ha raggiunto quota 30 maglie tricolori in carriera, confermandosi tra i riferimenti assoluti del movimento. Restano ai massimi livelli anche Roberta Amadeo e Giorgio Farroni, mentre Francesca Porcellato ha mostrato di essere ancora competitiva pur dopo l’uscita dalla scena internazionale, chiusa dopo 13 Paralimpiadi.
Tra i segnali più significativi c’è anche il ritorno di Fabrizio Macchi, rientrato per riprendersi il titolo italiano a cronometro e salire a quota 28 in carriera. Un risultato che aggiunge un altro tassello a un percorso sportivo segnato da continuità e versatilità.
I nomi nuovi da seguire
Dagli Assoluti di Zoppola arrivano anche indicazioni sul ricambio. Biancalani, Stacchiotti e Salvalaggio hanno dato continuità ai risultati già messi in mostra a Montesilvano e Maniago, mentre tra i profili da seguire nelle prossime stagioni viene indicato anche Fabio Serraiocco, in una categoria C2 che da tempo attende nuovi protagonisti.
Nel complesso, il quadro emerso in Friuli restituisce un movimento nazionale in salute, capace di unire atleti già affermati e una nuova generazione che sta trovando spazio e risultati. Sullo sfondo resta anche la risposta del territorio, con il sostegno di amministratori locali, istituzioni e sponsor attivati in tempi rapidi per riportare in Friuli un altro grande appuntamento del paraciclismo italiano.