Parco eolico a San Giorgio di Nogaro, Capozzi chiede dettagli alla Regione

Interrogazione del M5S sull'impianto on-shore da 65 MW e sul sistema di accumulo collegato alla rete Terna.

A cura di Web Team Web Team
21 ottobre 2026 15:15
Parco eolico a San Giorgio di Nogaro, Capozzi chiede dettagli alla Regione -
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Trieste, 21 ottobre - Interrogazione della consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) con cui chiede se la Giunta Fedriga sia al corrente "della richiesta già avanzata per allacciare nell'area di San Giorgio di Nogaro un impianto eolico on-shore di 65 MW di potenza, con annessi MW e sistema di accumulo dell'energia a batteria (Bess) da 20 MW, alla rete di trasmissione nazionale, la cui Soluzione tecnica minima generale risulterebbe già esser stata accettata dal gestore della rete Terna".

La Capozzi desidera sapere "se la Giunta voglia rendere noti i dettagli e le informazioni trasmesse dall'utente al gestore, che secondo il Codice di Rete non sono più considerabili riservati. Al momento sarebbe sufficiente sapere la localizzazione, il numero e le caratteristiche degli aerogeneratori, delle opere di connessione e del sistema di accumulo".

Monitoraggio e pianificazione della transizione energetica

"Diventa fondamentale il monitoraggio delle richieste di connessione per impianti rinnovabili e sistemi di accumulo alla rete di trasmissione nazionale - precisa la pentastellata - per individuare trend e aree di maggiore concentrazione degli impianti. Il fine è, ovviamente, quello di pianificare lo sviluppo delle infrastrutture e di tutti gli strumenti necessari al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione, perché riteniamo che la transizione energetica debba esser pianificata e accompagnata, ma mai subita dai territori".

La richiesta di trasparenza sui dettagli dell'impianto

"Con i pochi elementi a disposizione, non possono permettere alcuna considerazione sulla bontà o sulle criticità dell'iniziativa - conclude la rappresentante del M5S -, ma ciò che si vuole evitare è che i cittadini siano messi come al solito davanti al fatto compiuto, per cui chiediamo alla Regione di attivarsi con Terna e ai proponenti dell'impianto di palesare le loro intenzioni rendendo pubblici i dettagli".

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