Parlare di disfunzione erettile francamente

La disfunzione erettile è un problema che colpisce una grandissima porzione della popolazione maschile. È più frequente dopo i 40 anni, ma data la sua origine psicologica in molti casi, può verificars...

18 maggio 2024 06:34
Parlare di disfunzione erettile francamente -
Condividi

La disfunzione erettile è un problema che colpisce una grandissima porzione della popolazione maschile. È più frequente dopo i 40 anni, ma data la sua origine psicologica in molti casi, può verificarsi anche in uomini più giovani.

Questa condizione e le difficoltà che comporta per chi ne è affetto sono molto influenzate da alcuni condizionamenti sociali e culturali, che lo rendono un argomento difficile da affrontare per molti uomini.

Tuttavia ammettere di avere delle difficoltà è il primo passo per poterle superare.

Ma prima di tutto, cos’è la disfunzione erettile?

Cos’è la disfunzione erettile

Si tratta della capacità limitata o in casi più gravi addirittura assente di avere e mantenere un’erezione per un tempo sufficiente ad avere un rapporto sessuale di tipo penetrativo.

Episodi di erezione mancata o svanita capitano a tutti gli uomini, si parla però di disfunzione erettile quando questo succede per periodi prolungati di tempo.

Gli scompensi alla funzionalità erettile del pene possono essere una conseguenza di molti fattori di carattere cardiovascolare, neurologico, endocrinologico, chimico e psicologico.

Diverse sono infatti le patologie che possono andare ad influenzare una o più parti del complesso meccanismo che porta all’erezione. Tra le più comuni possiamo ricordare:

  • diabete
  • ipercolesterolemia
  • ipertensione
  • aterosclerosi

Ci sono poi farmaci, stile di vita ed eventi traumatici quali operazioni ai genitali, alla prostata o nelle aree limitrofe, che possono avere come spiacevole conseguenza la compromissione della potenza erettile maschile.

Parlarne con franchezza per risolvere il problema

Questa condizione può essere emotivamente molto impegnativa per gli individui che ne sono affetti. Molte culture legano alla potenza maschile il valore stesso dell’uomo, pertanto avere problemi in questa sfera è molto difficile da accettare, ancora oggi.

Questo rende l’argomento tabù, tanto che è facile immaginare che le statistiche in merito siano fortemente limitate dal fatto che moltissimi uomini non ne parlano.

Il timore di essere deriso, denigrato o ritenuto in qualche modo indegno di amore sono molto frequenti.

Ma affrontare la disfunzione erettile senza vergogna è il primo importantissimo passo per poterla superare.

Lo stigma intorno alla condizione è in realtà parte del problema, perché se parlarne è importante per poter affrontare la questione in generale, con una diagnosi andrologica ed eventuali terapie, è fondamentale per poter superare l’impotenza di origine psicologica, che costituisce una buona parte dei casi di disfunzione erettile.

Le prime considerazioni da fare sono sulla concezione dei rapporti sessuali. L’atto penetrativo è visto come l’unica forma di sesso accettabile, o quanto meno la più elevata.

Le cose non stanno così. I rapporti sessuali possono essere anche penetrativi, ovviamente, ma questo non deve limitare la visione dell’insieme. Il sesso è comunicazione e connessione con l’altra persona.

Un altro mito da sfatare è che ogni rapporto debba concludersi con un orgasmo per entrambe le parti.

È evidente come l’ansia da prestazione, che sta alla base di molti episodi di disfunzione erettile, sia basata su miti diffusi, ma che appunto sono miti.

E non sono diffusi solo tra la popolazione maschile, questo va detto chiaramente. In questi casi l’aiuto di uno psicoterapeuta può essere validissimo e risolvere la cosa in molto meno tempo di quanto si possa immaginare.

Ma parlarne significa anche affrontare il problema in modo maturo e razionale, evitando di rimandare un controllo andrologico che potrebbe rivelare una condizione sottostante grave o molto grave.

Soprattutto se oltre alle difficoltà erettili ci sono altri sintomi concomitanti, come difficoltà respiratorie, affaticamento frequente, obesità, problemi cardiovascolari, è fondamentale superare la vergogna immotivata e parlare dell’argomento con un medico.

Alcuni consigli per prevenire la disfunzione erettile

Al netto dei condizionamenti culturali e sociali, che non sono facili da eliminare, ci sono però alcuni accorgimenti che possono aiutare a prevenire che i problemi di erezione siano causati da altro.

Uno stile di vita corretto, sano, con un’alimentazione povera equilibrata e costante movimento fisico sono degli alleati indispensabili per una vita appagante anche dal punto di vista sessuale.

Evitare di fumare, di consumare alcol o di eccedere con quest’ultimo, imparare a gestire lo stress, magari con pratiche meditative anche dinamiche, sono tutte scelte che migliorano il senso di benessere generale e quindi anche la sessualità.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail