260 richieste di passaporto negli uffici postali udinesi: è boom a Latisana
Passaporto alle Poste: in provincia di Udine oltre 260 richieste nei primi mesi. Latisana è l’ufficio con più pratiche.
LATISANA (UD) - A un paio di mesi dall’attivazione del servizio, nei 131 uffici postali abilitati della provincia di Udine, oltre 260 sono state fino ad oggi le richieste di passaporto. Tra gli uffici postali dove è possibile richiedere il documento spiccano gli uffici postali di Latisana, che ha finora elaborato 60 pratiche, a seguire le 24 di Tolmezzo, le 23 di Gemona del Friuli e infine Pasian di Prato dove i documenti richiesti sono stati 19.
Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è stato avviato nell’ambito del progetto Polis nei piccoli centri e nelle aree più remote. Il Progetto, che prevede la trasformazione in sportelli unici di prossimità di quasi 7.000 uffici postali, situati in comuni con meno di 15 mila abitanti, ha lo scopo di mettere a disposizione del cittadino numerosi servizi della Pubblica Amministrazione.
Il servizio è una risposta concreta all’esigenza di semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e offrire un’alternativa comoda, capillare e facilmente accessibile per ottenere questo importante documento.
«A distanza di pochi giorni dall’attivazione del servizio, abbiamo registrato un numero significativo di richieste di passaporto – spiega Luisa Blaseotto, direttrice dell’ufficio postale di Latisana, che a oggi è la sede con il maggior numero di pratiche avviate – A quanto pare i Latisanesi amano viaggiare. Sono molte le famiglie che si sono recate in ufficio per essere sicure di avere il documento in tempo utile per la partenza. L’apertura dell’ufficio postale di Latisana su doppio turno ha certamente favorito questo risultato: nel caso dei minori, impegnati a scuola al mattino, i genitori hanno avuto la possibilità di accompagnarli nel pomeriggio».
Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 4.698 uffici postali Polis e in 417 uffici postali in centri urbani come Udine, Treviso, Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. L’ampliamento del servizio continuerà progressivamente nei prossimi mesi fino a coprire l’intera rete nazionale. Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia.
Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio.
In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente.
Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dal 79% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città.