Pedemontana pordenonese, sollecito a chiudere lo studio epidemiologico
Dopo l’accordo di agosto sui dati sensibili, chiesta una conclusione rapida dell’indagine e la condivisione dei risultati.
Trieste, 15 ottobre - Il consigliere regionale Andrea Carli (Pd) sollecita una chiusura rapida dello studio epidemiologico e del monitoraggio ambientale nella Pedemontana pordenonese, dopo la risposta della Giunta regionale alla sua interrogazione con cui chiedeva di "chiarire lo stato di avanzamento dello studio epidemiologico e monitoraggio ambientale nella Pedemontana pordenonese". In una nota, Carli afferma: "Superato uno degli ostacoli principali, quello relativo alla gestione dei dati epidemiologici sensibili alla luce della tutela della privacy, ora è necessario che lo studio epidemiologico sulla pedemontana pordenonese si chiuda celermente, senza dover attendere altri tre anni".
L'accordo di agosto sui dati sensibili
"Dalla risposta dell'assessore - spiega l'esponente dem - capisco che ad agosto è stato siglato un accordo che renderà non più un ostacolo insormontabile la gestione dei dati della privacy. Ora è fondamentale procedere il più presto possibile con il completamento di questa indagine".
I tempi richiamati nell'interrogazione
"Il territorio - continua Carli - sta mostrando molta attenzione rispetto a questo tema da moltissimi anni. Ora che l'ostacolo maggiore pare sia stato superato spero che non ci vogliano altri tre anni per chiudere definitivamente l'indagine. Da parte mia, continuerò a svolgere il mio compito di consigliere vigilando attentamente sulle attività, anche perché è stato necessario attendere più di un anno dalla mia interrogazione di giugno 2025, senza contare le interrogazioni precedenti, per arrivare alla sigla dell'accordo nell'agosto 2026".
La richiesta di diffusione dei risultati
"I tempi della burocrazia - conclude il dem - sono stati lunghi ma ora che l'ostacolo normativo è stato rimosso non ci sono più scuse. L'indagine venga quindi realizzata, completata, diffusa e condivisa con le comunità locali e gli amministratori nel più breve tempo possibile, per dare finalmente le risposte che i cittadini della Pedemontana attendono".