Pedibus a Pordenone, si cercano volontari per accompagnare i bambini a scuola nel 2026/27
L’associazione Piccoli Passi cerca nuovi accompagnatori per mantenere attive le linee casa-scuola nelle primarie cittadine.
PORDENONE - Il servizio Pedibus è ripartito con l’anno scolastico 2026/27 e a Pordenone è già partita la ricerca di nuovi accompagnatori volontari per sostenere le linee attive nelle scuole primarie cittadine. L’appello è rivolto soprattutto a genitori, nonni e residenti dei quartieri che vogliano dare una mano nei tragitti casa-scuola e scuola-casa dei bambini.
Il bisogno è concreto: lo scorso anno il servizio ha accompagnato circa 500 bambini, con 21 linee attive e 30 mila chilometri percorsi. Un’attività che si regge anche sull’impegno quotidiano di oltre 200 volontari, insieme al supporto del Comune, della Polizia Locale, dei dirigenti scolastici, delle segreterie, delle maestre referenti e dell’associazione Piccoli Passi.
Dove il servizio è attivo
Nel 2026 i Pedibus sono attivi nelle scuole primarie Odorico da Pordenone, De Amicis, Da Vinci, Rosmini, Collodi, Gabelli, Gozzi, Narvesa e IV Novembre. Per le primarie Lombardo Radice e Padre Marco d'Aviano il servizio è invece ancora in attesa di definizione.
Il Pedibus accompagna gli alunni a piedi lungo il percorso verso la scuola e nel rientro, offrendo un supporto pratico alle famiglie e riducendo allo stesso tempo il traffico davanti agli istituti. Tra gli effetti evidenziati ci sono anche la socializzazione tra i bambini, la conoscenza del quartiere e l’abitudine al movimento quotidiano.
L’appello ai nuovi accompagnatori
L’associazione Piccoli Passi, che segue il progetto, cerca nuove disponibilità per il nuovo anno scolastico. Il servizio si basa infatti sulla presenza costante di adulti che seguono i gruppi di bambini lungo i percorsi in sicurezza.
L’assessore alla mobilità Lidia Diomede ha sottolineato che il progetto aiuta a togliere traffico veicolare dalle scuole, offrendo ai bambini spazi più sicuri e salutari e promuovendo fin da piccoli una mobilità a piedi o in bicicletta quando il tragitto lo consente. Diomede ha anche ricordato la propria esperienza diretta come “autista Pedibus”, definendola un’occasione di relazione con i bambini e con gli altri volontari.
Anche l’assessore Elena Ceolin ha rilanciato l’invito a partecipare, ricordando che il servizio rappresenta un momento utile sia per i bambini sia per la comunità: permette di conoscere il percorso casa-scuola, fare movimento prima delle lezioni e ridurre il numero di auto in città. Ceolin ha inoltre ringraziato la Polizia Locale per la collaborazione quotidiana davanti a molte scuole della città.
Come candidarsi
Chi vuole offrire il proprio contributo come accompagnatore volontario può contattare il numero 3331380883 tramite WhatsApp. L’appello resta aperto per rafforzare il servizio e garantire continuità alle linee già attive nelle scuole primarie pordenonesi.