Pesariis, il lavatoio torna luogo di comunità con “Lavadôr” il 12 settembre
Appuntamento sabato 12 settembre 2026 alle 17.30 al Lavatoio di Pesariis: arte partecipata, corredo collettivo e un nuovo font per il paese.
PESARIIS - Il lavatoio pubblico del paese tornerà a essere vissuto come spazio condiviso sabato 12 settembre 2026 alle 17.30, quando ospiterà “Lavadôr”, il nuovo progetto dell’artista e designer sociale Anna Martinatti. L’iniziativa, aperta a tutti con ingresso libero fino a esaurimento dei posti, punta a riattivare il luogo non come semplice memoria del passato, ma come punto d’incontro per abitanti e visitatori.
Promosso dall’associazione Menti Libere con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del progetto “Migrart: l’arte come incontro”, l’appuntamento prosegue il percorso avviato un anno fa per riportare il Lavatoio Pubblico di Pesariis al centro della vita comunitaria.
Cosa accadrà al lavatoio
Il cuore del progetto sarà un corredo collettivo formato da una tovaglia e da una serie di tovaglioli ricamati. A caratterizzarli saranno le lettere di un carattere tipografico ridisegnato a partire da un’incisione su pietra ancora visibile sulla facciata dell’edificio che un tempo ospitava la latteria sociale del paese.
L’idea riprende un elemento domestico tradizionale e lo trasforma in un alfabeto condiviso. Al posto delle iniziali che identificavano la biancheria nuziale, compariranno infatti le lettere dell’alfabeto: un segno che rende tovaglia e tovaglioli oggetti destinati all’uso collettivo e ai futuri momenti conviviali che potranno trovare spazio proprio nel lavatoio.
Merenda collettiva e gesto finale del lavare insieme
Il nuovo corredo entrerà subito in uso durante il pomeriggio con una merenda collettiva a base di pane e burro vegetale di fagioli, richiamo diretto a una delle colture tipiche della Val Pesarina.
Ad accompagnare questo momento ci saranno anche due stampi in legno realizzati dall’artista per il progetto: uno dedicato al burro, con la scritta in friulano carnico “Spongja”, e uno al sapone, con la parola “Savon”. Sono oggetti che richiamano pratiche quotidiane del territorio e le rileggono in chiave contemporanea.
Dopo la merenda, i partecipanti saranno invitati a lavare insieme i tovaglioli nel lavatoio, usando un sapone artigianale a base di latte realizzato con l’apposito stampo. Sarà questo gesto condiviso a restituire temporaneamente al luogo la sua funzione originaria.
Un progetto che resta anche dopo l’evento
“Lavadôr” non si esaurirà nel pomeriggio del 12 settembre. L’alfabeto nato dal progetto sarà infatti presentato anche nella sua versione digitalizzata, sviluppata come font liberamente utilizzabile.
Il carattere tipografico verrà consegnato all’Amministrazione Frazionale di Pesariis, che potrà custodirlo e metterlo a disposizione degli abitanti. Un elemento nato da un dettaglio inciso nella pietra diventerà così uno strumento condiviso, pensato per continuare a vivere oltre l’incontro pubblico.