Piazza Carducci, FdI Conegliano chiede prima viabilità e sottopasso

Il circolo coneglianese di Fratelli d’Italia apre al progetto della nuova piazza ma chiede prima un piano su traffico, parcheggi e stazione.

29 settembre 2026 15:12
Piazza Carducci, FdI Conegliano chiede prima viabilità e sottopasso -
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CONEGLIANO - Sul futuro di Piazza Carducci, Fratelli d’Italia Conegliano chiede di non chiudere il viale della stazione prima di avere soluzioni concrete per traffico, parcheggi, accessi ferroviari e sottopasso. La posizione è stata illustrata da Ezio Da Re, presidente del circolo cittadino, intervenendo nel dibattito sulla trasformazione dell’area tra la stazione ferroviaria e la Scalinata degli Alpini in un nuovo spazio pedonale.

Il punto posto dal circolo non è un no alla riqualificazione della piazza, ma la richiesta di legare l’intervento a una revisione complessiva della mobilità nella zona della stazione. Secondo Da Re, prima della chiusura definitiva di Viale Carducci devono essere costruite alternative in grado di reggere i flussi quotidiani della zona.

Il nodo della viabilità attorno alla stazione

Il progetto vincitore del concorso di progettazione, concluso nel febbraio 2025, punta a ridisegnare l’area compresa tra la stazione e la Scalinata degli Alpini, rafforzandone la funzione di spazio pubblico e di collegamento con il centro storico. Per Fratelli d’Italia, però, un cambiamento di questa portata non può essere affrontato come intervento isolato.

Da Re insiste soprattutto su quello che accade negli orari di punta, in particolare quelli scolastici, quando nella stessa area si concentrano studenti, genitori, autobus, pendolari e utenti della stazione. La preoccupazione espressa è che la soppressione di un asse viario senza opere compensative finisca per spostare il traffico sulle strade vicine, con ingorghi e ulteriori disagi.

Tra i punti indicati come prioritari ci sono il sottopasso, la disponibilità e l’organizzazione dei parcheggi e i percorsi di accesso alla stazione. Secondo il presidente del circolo, queste opere devono essere pensate insieme, prima della pedonalizzazione della zona.

Le richieste di Fratelli d’Italia Conegliano

Nel suo intervento, Da Re sostiene che il confronto su Piazza Carducci non dovrebbe ridursi a uno scontro tra favorevoli e contrari alla nuova piazza. La riqualificazione, osserva, può rappresentare un’opportunità per la città, ma solo se inserita in un quadro organico capace di affrontare in anticipo le ricadute sulla viabilità.

Per il circolo serve quindi una visione più ampia dell’intero quadrante della stazione, con una programmazione che guardi ai prossimi decenni e non soltanto alla singola opera. In quest’ottica viene richiamata anche la necessità di coinvolgere chi vive e frequenta quotidianamente quell’area.

Incontro il 6 ottobre nella sede del circolo

Il tema del rapporto tra infrastrutture, mobilità e sviluppo dei territori sarà al centro di un incontro pubblico in programma a Conegliano martedì 6 ottobre alle 20.45 nella sede del circolo di Fratelli d’Italia, in Via Manin 23.

La serata, dal titolo “Infrastrutture, territorio e sviluppo delle comunità locali. Le sfide del Veneto del futuro”, vedrà come ospite Diego Ruzza, assessore regionale ai Trasporti, Mobilità e Lavori pubblici. Interverranno anche Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Veneto, e Raffaele Freda, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Treviso.

L’iniziativa è presentata come un momento di confronto tra cittadini, amministratori regionali e rappresentanti del territorio sui temi della mobilità, della viabilità, delle opere pubbliche e della capacità dei territori di programmare il proprio sviluppo.

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