Paura nella notte: due climber bloccati al buio, recuperati dall’elicottero | FOTO

Due climber tedeschi recuperati di notte sul Piccolo Dain dopo aver perso il sentiero di rientro dalla via di arrampicata.

04 maggio 2026 08:56
Paura nella notte: due climber bloccati al buio, recuperati dall’elicottero | FOTO -
Condividi

Intervento notturno sul Piccolo Dain, nella Valle del Sarca, per due climber tedeschi rimasti in difficoltà durante la fase di rientro dopo aver percorso la via di arrampicata “Le strane voglie di Amélie”, sopra l’abitato di Sarche.

I due alpinisti, nati rispettivamente nel 1958 e nel 1974, si sono trovati in una situazione complicata nella serata di ieri, quando, durante la discesa, hanno perso la traccia del sentiero da seguire. Con l’arrivo del buio e l’impossibilità di orientarsi in sicurezza, uno dei due ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112, chiedendo aiuto.

La richiesta di soccorso è arrivata intorno alle 20.30. I due climber hanno spiegato di non riuscire più a individuare correttamente il percorso di rientro e di trovarsi in difficoltà lungo la discesa dal Piccolo Dain.

La situazione è stata valutata con attenzione dalla Centrale Unica di Emergenza, che ha attivato le stazioni di Trento - Monte Bondone e Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino.

L’intervento è stato avviato mentre la visibilità stava diminuendo rapidamente, rendendo più complessa ogni operazione sul terreno. La zona, infatti, presenta tratti impervi e richiede particolare prudenza, soprattutto nelle ore serali e in condizioni di luce ridotta.

In una prima fase, i soccorritori hanno lavorato in sinergia con i Vigili del Fuoco, che hanno messo a disposizione una fotoelettrica per favorire l’individuazione dei due climber.

Grazie al supporto luminoso, è stato possibile localizzare la posizione dei due alpinisti. A quel punto le squadre di terra hanno tentato un avvicinamento: sul posto sono intervenuti cinque soccorritori della stazione di Trento - Monte Bondone, mentre altri tre soccorritori della stazione di Riva del Garda hanno seguito e coordinato le operazioni per organizzare il recupero.

La prima ipotesi era quella di raggiungere i due climber via terra, ma la posizione in cui si trovavano ha imposto una nuova valutazione dell’intervento.

Secondo quanto ricostruito, i due climber si trovavano leggermente fuori traccia dopo aver effettuato alcune calate in autonomia durante la discesa. Una condizione che, unita all’oscurità e alla conformazione della zona, avrebbe reso il recupero via terra lungo e potenzialmente rischioso.

Per questo motivo, dopo aver valutato tempi, sicurezza e caratteristiche dell’area, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

L’elicottero è decollato da Trento e ha raggiunto il Piccolo Dain per procedere al recupero dei due alpinisti, che fortunatamente non avevano riportato ferite.

L’operazione si è conclusa positivamente. I due climber tedeschi sono stati recuperati dall’elicottero e riportati a valle. Dopo il soccorso, entrambi sono riusciti a rientrare autonomamente, senza necessità di ulteriori cure.

L’intervento si è chiuso intorno alle 23.30, dopo circa tre ore dalla chiamata al 112.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail