Pieve del Grappa celebra "Làmber" Dalla Costa: esposto il mitico bob olimpico di Cortina 1956

Omaggio a Lamberto Dalla Costa tra memoria sportiva e comunità: via intitolata e bob olimpico espositivo a Crespano del Grappa.

22 gennaio 2026 15:11
Pieve del Grappa celebra "Làmber" Dalla Costa: esposto il mitico bob olimpico di Cortina 1956 -
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PIEVE DEL GRAPPA (TV) – Una giornata intensa e partecipata ha segnato oggi a Crespano del Grappa il ricordo del grande olimpionico Lamberto Dalla Costa alla presenza del figlio Livio, appositamente rientrato in Italia per partecipare alle celebrazioni del padre mancato prematuramente nel 1982. Il tutto grazie a due gesti destinati a restare nel tempo: l’intitolazione di una Via e l’inaugurazione del bob espositivo dedicato all’oro olimpico di Cortina 1956. Il Comune di Pieve del Grappa – con la partecipazione del Consigliere regionale Sonia Brescacin e di decine di piccoli studenti dell’Istituto Canova – ha così reso omaggio ad uno dei suoi figli più illustri, militare dell’Aeronautica Militare e protagonista di una delle imprese sportive più significative della storia italiana.

Il momento centrale è stato dunque rappresentato prima dall’inaugurazione di un bob rosso (originale e restaurato) collocato nella rotonda nei pressi della Scuola Secondaria di Primo Grado e la successiva intitolazione di una limitrofa Via cittadina proprio a Dalla Costa. Un segno concreto e visibile che lega oggi il nome dell’olimpionico crespanese al territorio in cui è nato e cresciuto, restituendo così alla comunità pievesina un pezzo importante della propria storia.

«Con l’intitolazione di questa Via e l’inaugurazione del bob espositivo abbiamo voluto lasciare alle future generazioni un segno tangibile e duraturo del legame tra Pieve del Grappa ed un atleta di spicco come Lamberto Dalla Costa – commenta il Sindaco di Pieve del Grappa, Annalisa Rampin – È stato un momento emozionante, per di più alla presenza del figlio Livio, a dimostrazione che la memoria, quando viene condivisa, diventa patrimonio vivo della comunità. D’altronde, Dalla Costa non è solo un campione olimpico, ma un esempio di valori e appartenenza che sentiamo il dovere di trasmettere a tutti, soprattutto ai più giovani in vista delle Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026».

«È con enorme piacere ed orgoglio che abbiamo partecipato alla giornata celebrativa organizzata per Lamberto Dalla Costa accettando l’invito del Comune di Pieve del Grappa e portando la nostra testimonianza circa le sue abilità di pilota militare e pilota di bob – afferma invece il Ten. Col. Andrea Colotti, Comandante del Centro Sportivo Aeronautica Militare – All’epoca lo sport militare era ancora agli albori, ma una prima significativa collaborazione e pianificazione fra i vertici dello sport nazionale e l’Aeronautica Militare consentì uno storico successo internazionale. È proprio grazie alla Medaglia d’oro vinta settant’anni fa alle Olimpiadi di Cortina 1956 dal Maresciallo Lamberto Dalla Costa e dal Maggiore Giacomo Conti che nacque, nei primi Anni ’60, l’attuale Centro Sportivo Aeronautica Militare».

In mattinata anche l’incontro storico dedicato agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado che in questo modo hanno potuto conoscere da vicino la figura di Dalla Costa, la sua carriera militare e l’impresa olimpica di Cortina d’Ampezzo. Un momento educativo particolarmente apprezzato in quanto capace di avvicinare i più giovani ai valori dello sport, del servizio e dell’impegno anche grazie alla presenza delle Autorità civili e militari e dei rappresentanti del Centro Storiografico e Sportivo dell’Aeronautica Militare.

In serata, invece, Palazzo Reale a Crespano ospiterà un incontro storico-fotografico aperto alla cittadinanza con tanto di proiezione di uno spezzone originale della gara olimpica di Dalla Costa tratto dal documentario Vertigine Bianca. Gli interventi di Luisa Bello (docente di Lettere in pensione), dei rappresentanti del Centro Storiografico e Sportivo dell’Aeronautica Militare con i Luogotenenti Giuseppe Carella e Fabrizio Sanetti e del noto designer Jonny Moletta (per “Jonny Mole”) – che presenterà il suo studio preparatorio per la grafica ufficiale del bob della Nazionale italiana –, insieme alle immagini storiche provenienti dall’archivio dei fratelli Ambrosi di Crespano, permetteranno quindi di ricostruire la vicenda umana e sportiva di Dalla Costa restituendone il profilo di uomo schivo e determinato, oggi ricordato da tutti come il “Làmber”.

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