Resta sospesa nel vuoto sulla parete: alpinista recuperata con il verricello
Alpinista di Imola resta sospesa nel vuoto sulla via Diedro Zeni al Piz Ciavazes. Recuperata illesa dall’elisoccorso con il verricello.
VAL DI FASSA. Era illesa, ma sospesa nel vuoto sotto una parete strapiombante, senza la possibilità di tornare autonomamente alla sosta. Per raggiungerla è stato necessario calare dall’elicottero un tecnico di elisoccorso, assicurare l’alpinista al verricello e soltanto a quel punto recidere la corda che la teneva collegata alla parete.
Si è concluso così nel pomeriggio di oggi, sabato 15 agosto, il delicato intervento sulla via Diedro Zeni al Piz Ciavazes, nel gruppo del Sella, in Val di Fassa.
La donna, classe 1987 e residente a Imola, è stata recuperata senza conseguenze fisiche.
La caduta sull’ultimo tiro
L’alpinista stava affrontando la via come seconda di cordata e si trovava sull’ultimo tiro quando ha perso l’appiglio.
La corda ha arrestato la caduta, ma la conformazione strapiombante della parete l’ha lasciata completamente sospesa, lontana dalla roccia.
Il compagno, assicurato all’ultima sosta, ha inizialmente cercato di recuperarla dall’alto. L’operazione non è però riuscita: gli elevati attriti della corda contro la roccia rendevano il recupero problematico e avrebbero potuto comprometterne l'integrità.
Poco prima delle 15 è stata quindi effettuata la chiamata al Numero unico di emergenza 112.
Impossibile attendere a lungo nell’imbracatura
La Centrale Unica per le Emergenze ha disposto l’intervento dell’elisoccorso, mentre un operatore della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico ha raggiunto Pian Schiavaneis, mettendosi a disposizione per l’operazione.
La donna non aveva riportato traumi, ma il problema era rappresentato dalla posizione: una permanenza prolungata sospesa nell’imbracatura avrebbe potuto comportare rischi, rendendo necessario intervenire rapidamente.
L’equipaggio dell’elicottero, una volta individuata la cordata, ha quindi portato con il verricello il tecnico di elisoccorso direttamente accanto all’alpinista.
Il tecnico raggiunge la donna e taglia la corda
Dopo averla collegata in sicurezza al sistema di recupero dell’elicottero, il soccorritore ha potuto tagliare la corda che la tratteneva alla parete.
L’alpinista è stata quindi verricellata a bordo e trasportata al Passo Sella, dove è stata affidata agli operatori del Soccorso Alpino.
Subito dopo l’elicottero è tornato sulla parete per recuperare, sempre con il verricello, anche il compagno di cordata.
Entrambi hanno così potuto lasciare la via senza conseguenze.
Un altro recupero in parete in Val di Fassa
È il secondo intervento di questo tipo nell’arco di pochi giorni sulle montagne della Val di Fassa. Il 13 agosto una cordata era rimasta bloccata sulla parete est del Catinaccio ed era stata evacuata dall’elicottero con il verricello.
Sempre nei giorni scorsi sulle Dolomiti un’altra complessa operazione aveva interessato il Cristallo, dove una coppia era rimasta bloccata a circa 2.900 metri ed era stata recuperata durante la notte.