Ponte Bus del Colvera, rimosso l’impalcato da oltre 50 tonnellate a Frisanco
Sulla Sr Pn 26 entra nella fase più complessa il rinnovo del ponte, sospeso su una forra tra due gallerie.
FRISANCO - Entra in una fase decisiva il cantiere per il rinnovo del ponte sul torrente Colvera, lungo la Sr Pn 26 in località Bus del Colvera. L’intervento, gestito dall’Ente di decentramento regionale di Pordenone, prevede la sostituzione dell’impalcato esistente con una nuova struttura e affronta ora una delle operazioni più delicate: lo svaro del vecchio ponte metallico, che sarà sollevato, spostato e rimosso con una procedura tecnica complessa.
Il punto critico del lavoro è legato alla conformazione del luogo. Il ponte si trova infatti sopra una profonda forra ed è compreso tra due gallerie: sul lato di Frisanco il tratto stradale all’aperto misura appena 54 metri, mentre sul versante di Maniago gli appoggi dell’impalcato si trovano direttamente all’interno della galleria.
Come avverrà la rimozione del vecchio impalcato
Dopo la demolizione della soletta in calcestruzzo, la struttura metallica da rimuovere avrà una massa stimata superiore alle 50 tonnellate e una lunghezza di circa 30 metri. Per questo il progetto prevede un sollevamento coordinato con due mezzi: un’autogrù telescopica posizionata dal lato di Frisanco e un mezzo semovente di sollevamento operativo dal lato di Maniago.
Una volta distaccato dagli appoggi, il cassone metallico sarà trasferito progressivamente su rulliere e su speciali moduli semoventi, che ne consentiranno la traslazione controllata all’interno della galleria.
Trasferimento in galleria e sezionamento
La procedura prevede poi il trasferimento dell’impalcato per circa 1,2 chilometri attraverso la galleria, fino a un’area di lavoro sul versante opposto. In quel punto la struttura sarà tagliata progressivamente in elementi compatibili con il normale trasporto su strada.
Questa soluzione, secondo quanto previsto dal progetto, permette di evitare convogli eccezionali e di ridurre le interferenze sia con la viabilità sia con l’ambiente circostante.
Sicurezza stradale e tutela del torrente
L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha definito il rinnovo del ponte sul Colvera un intervento rilevante per la sicurezza della viabilità della valle, sottolineando come le caratteristiche del sito richiedano una pianificazione accurata delle fasi di lavoro e soluzioni ingegneristiche particolarmente complesse.
Attenzione specifica è prevista anche per la protezione del torrente Colvera e della forra sottostante. Le operazioni preliminari di demolizione della soletta includono infatti sistemi di intercettazione dei materiali e delle acque derivanti dalle lavorazioni, con l’obiettivo di evitare dispersioni nell’alveo durante il cantiere.
Secondo Amirante, la manutenzione straordinaria dei ponti resta un elemento essenziale per la sicurezza della rete stradale regionale, in particolare in un territorio come il Friuli Venezia Giulia dove i collegamenti montani e pedemontani richiedono infrastrutture affidabili. Lo svaro del vecchio impalcato rappresenta ora una fase centrale del programma di sostituzione del ponte, a cui seguiranno le lavorazioni necessarie alla realizzazione e al completamento della nuova struttura.