Porcia, bollette del gas giù del 30% al centro diurno della cooperativa Il Giglio
Il centro diurno della cooperativa che segue persone con disabilità ha completato un nuovo intervento con il sostegno di Fondazione Friuli
PORCIA - Un taglio dei consumi del gas del 30% tra dicembre e aprile, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è il primo risultato concreto del nuovo intervento di efficientamento energetico realizzato dalla cooperativa Il Giglio di Porcia, che opera nell’ambito dei servizi per persone con disabilità. A fare la differenza è stato il cappotto termico posato sulle pareti esterne della sede del centro diurno, un lavoro sostenuto da Fondazione Friuli e che oggi consente alla struttura di affrontare con maggiore tenuta anche la nuova fase di rincari energetici.
L’intervento riguarda la sede del centro diurno della cooperativa, aderente a Confcooperative Pordenone, ed è l’ultimo tassello di un percorso avviato da anni per ridurre i consumi e migliorare l’efficienza degli edifici utilizzati per le attività sociali.
Il direttore generale della cooperativa, Mattia Galli, ha spiegato che il sostegno della fondazione è stato ancora una volta decisivo per affrontare nuove esigenze organizzative e gestionali, mantenendo attenzione sia ai bisogni della comunità sia agli obiettivi di sostenibilità ambientale. Proprio i dati registrati nei mesi più freddi, ha precisato, mostrano già l’effetto dell’intervento: tra dicembre e aprile la bolletta del gas della struttura è scesa del 30% su base annua.
Gli interventi realizzati negli anni
Il cappotto termico si aggiunge a una serie di opere avviate nel tempo dalla cooperativa. Nel 2008 sono stati installati pannelli solari nella comunità alloggio “Casa Giglio”. Nel 2010, sul tetto del centro diurno, sono stati attivati due impianti fotovoltaici da 17 kW ciascuno.
Più recente l’intervento completato nel 2023 sulla comunità alloggio, dove è stato installato un terzo impianto fotovoltaico con potenza nominale di 14,76 kWp, dotato di inverter ibrido di nuova generazione e batteria d’accumulo da 15 kWh. La batteria viene alimentata da entrambi gli impianti collegati alla comunità alloggio.
Nel piano energetico della cooperativa rientra anche un ulteriore passaggio già previsto: da ottobre 2025 è annunciato il cambio di fornitore per elettricità e gas, con l’obiettivo di utilizzare energia verde prodotta al 100% da fonti rinnovabili e di compensare la CO2 attraverso crediti di carbonio.
Il commento di Confcooperative Pordenone
Per il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino, gli interventi messi in campo da Il Giglio raccontano una scelta orientata al futuro, con effetti non solo ambientali ed economici ma anche sociali. Dubolino ha sottolineato come edifici più curati ed efficienti migliorino la qualità della vita e del lavoro all’interno dei servizi seguiti dalla cooperativa, ringraziando a sua volta Fondazione Friuli per l’attenzione riservata al mondo cooperativo.
Il nuovo cappotto termico rappresenta quindi l’ultimo passaggio di una strategia avviata da tempo da Il Giglio: pannelli solari nel 2008, due impianti fotovoltaici nel 2010, un nuovo sistema con accumulo nel 2023 e, dal prossimo ottobre 2025, la scelta di una fornitura energetica interamente da fonti rinnovabili con compensazione delle emissioni di CO2.