Pordenone 2027, dalla Regione 80mila euro per lo spettacolo Mask Sabbath

La Giunta regionale approva la convenzione con la Scuola Sperimentale dell'Attore APS: anteprima il 1 settembre 2026 e repliche fino al

26 giugno 2026 13:22
Pordenone 2027, dalla Regione 80mila euro per lo spettacolo Mask Sabbath -
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PORDENONE - La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato la convenzione con la Scuola Sperimentale dell'Attore APS di Pordenone per sostenere la produzione di “Mask Sabbath - Sogni Comici Selvaggi”, spettacolo inserito tra le iniziative di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Il finanziamento regionale previsto è di 80mila euro, stanziato dalla legge regionale 12/2025.

La decisione è arrivata con il via libera della Giunta regionale allo schema di convenzione proposto dal vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil. L'obiettivo è accompagnare il percorso della città verso il 2027 attraverso produzioni originali nate sul territorio e attività considerate di particolare rilevanza culturale.

Che cos'è Mask Sabbath

“Mask Sabbath - Sogni Comici Selvaggi” è una produzione speciale della Scuola Sperimentale dell'Attore APS insieme alla compagnia Hellequin. Lo spettacolo è pensato per spazi aperti e punta su musica dal vivo, movimenti e danze più che sui dialoghi, con scene di rapido montaggio e un supporto video finale dedicato alla promozione di Pordenone e del territorio regionale.

Secondo quanto spiegato dalla Regione, il progetto mette al centro una forma teatrale originale e una forte dimensione pubblica, con l'idea di portare lo spettacolo fuori dai luoghi tradizionali e inserirlo nel percorso culturale che porterà la città al 2027.

Le tappe del progetto

Il programma prevede una prima fase di laboratorio e ricerca, seguita dalla costruzione delle maschere e dei totem video promozionali. Nei mesi estivi sono in calendario le prove.

L'anteprima assoluta è prevista per 1 settembre 2026. Dopo il debutto, il calendario comprende cinque repliche tra ottobre 2026 e ottobre 2027, tra territorio comunale e regionale. A queste si aggiungeranno almeno quindici repliche nazionali e internazionali.

Il ruolo della Regione

La convenzione disciplina l'utilizzo del contributo regionale e rientra nelle misure di valorizzazione di Pordenone in vista dell'anno da Capitale italiana della Cultura. Anzil ha sottolineato che il sostegno punta ad affiancare il lavoro delle realtà creative già presenti sul territorio e ad arricchire il programma culturale con contenuti di qualità.

Il finanziamento da 80mila euro sarà quindi destinato alla produzione dello spettacolo e alle attività collegate, dalla ricerca iniziale alla realizzazione dei materiali scenici e promozionali fino alla circuitazione prevista tra 2026 e 2027.

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