Pordenone, il sindaco Basso a Roma per le celebrazioni degli 80 anni della Repubblica

Il primo cittadino ha preso parte agli appuntamenti istituzionali del 2 giugno alla presenza del presidente Sergio Mattarella

02 giugno 2026 13:17
Pordenone, il sindaco Basso a Roma per le celebrazioni degli 80 anni della Repubblica -
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PORDENONE - Il sindaco Alessandro Basso ha partecipato oggi, 2 giugno 2026, a Roma alle celebrazioni nazionali per gli 80 anni della Repubblica Italiana, rappresentando la città di Pordenone negli appuntamenti istituzionali della Festa della Repubblica.

Alla cerimonia era presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nel suo messaggio per l’anniversario ha definito il voto del 2 giugno 1946 «un atto di libertà senza precedenti», richiamando il valore della Costituzione e dei principi democratici su cui si fonda la vita del Paese. Sullo stesso tema, in questi giorni, il dibattito pubblico si è concentrato anche sul significato attuale della Festa della Repubblica e sul rapporto tra diritti, partecipazione e istituzioni.

Basso ha sottolineato il valore della ricorrenza, ricordando come il 2 giugno resti uno dei passaggi più significativi della storia democratica italiana. Per il sindaco, essere a Roma in occasione delle celebrazioni nazionali e rappresentare Pordenone davanti al capo dello Stato è stato motivo di emozione e orgoglio istituzionale.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato la scelta compiuta dagli italiani nel 1946, indicandola come il momento che ha dato origine all’Italia democratica. Ha poi ricordato che il 2 giugno coincide anche con il primo voto delle donne, passaggio che ampliò la partecipazione democratica e contribuì, ha osservato, a rafforzare il Paese.

Il richiamo ai valori costituzionali

Secondo Basso, quell’eredità continua ancora oggi a parlare al presente e richiama ciascuno al senso di responsabilità, alla partecipazione e alla cura del bene comune. Nelle sue parole, la Costituzione resta il riferimento della convivenza civile e il luogo in cui trovano sintesi diritti e doveri che uniscono la comunità nazionale.

Il sindaco ha anche posto l’accento sulla necessità di trasmettere questi valori alle nuove generazioni, indicando nella libertà, nel rispetto delle istituzioni e nella partecipazione dei cittadini i cardini su cui continuare a costruire la società. Un tema che in città si intreccia anche con il rapporto tra amministrazione e comunità, come emerso di recente nell’incontro tra nuovi assunti del Comune e il sindaco.

Il messaggio alla città

Nella giornata della Festa della Repubblica, Basso ha rivolto infine il suo augurio ai cittadini di Pordenone, esprimendo gratitudine per i valori che uniscono la comunità locale e l’intero Paese. Tra i passaggi richiamati dal sindaco, anche il riferimento al primo voto delle donne nel 1946, indicato come uno dei momenti storici che hanno ampliato la partecipazione democratica in Italia.

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