Pordenone, i Carabinieri incontrano gli studenti del Grigoletti su legalità e lavoro
Al liceo scientifico una mattinata formativa con focus su diritti, sicurezza, contratti e contrasto allo sfruttamento lavorativo.
Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia Comando Provinciale di Pordenone
Pordenone: Legalità e mondo del lavoro: I Carabinieri incontrano gli studenti del Liceo “Grigoletti”
Promuovere tra le nuove generazioni una solida consapevolezza civica e offrire riferimenti concreti per l’ingresso nel mondo del lavoro: con questo obiettivo si è svolto, presso il Liceo Scientifico Statale “Michelangelo Grigoletti” di Pordenone, un incontro formativo dedicato ad una sessantina di studenti, frequentanti tre classi quinte. All’iniziativa sono intervenuti il Colonnello Emanuele Spiller, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Pordenone e il Maresciallo Capo Martino Mancini, al vertice del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Pordenone.
L'incontro al liceo Grigoletti
Ad aprire i lavori è stato il Colonnello Spiller con una disamina sul tema della “Cultura della legalità”, definita “non come mera osservanza formale di divieti dettata dal timore sanzionatorio, bensì quale principio cardine della convivenza democratica e garanzia delle libertà individuali”. Il Comandante Provinciale ha quindi illustrato la duplice vocazione dell’Arma, sia Forza Armata per la difesa dello Stato, che Forza di Polizia a competenza generale per il contrasto ai reati e ad ogni forma di illegalità e il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Un’architettura imperniata sulla presenza capillare dell’Organizzazione Territoriale - forte di oltre 4.500 Stazioni - alla quale si affiancano i Reparti Speciali a presidio dei primari beni della collettività: la salute (NAS), il patrimonio culturale (TPC), la tutela dell'ambiente e della biodiversità (CUFAA), il contrasto alla criminalità organizzata (ROS) e la vigilanza sulla legislazione del lavoro (NIL).
Legalità del lavoro e rischi di sfruttamento
La seconda parte dell’incontro, condotta dal Maresciallo Capo Mancini, ha esplorato il nesso tra occupazione ed etica alla luce degli articoli 1 e 4 della Costituzione, ribadendo come l’attività professionale debba costituire un veicolo imprescindibile di dignità ed emancipazione. L’attenzione si è quindi concentrata sul contrasto all’intermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo - con un richiamo ai rischi del caporalato digitale nella gig economy -, illustrando i campanelli d'allarme più frequenti, dalle retribuzioni difformi dai contratti collettivi alle carenze nelle condizioni di sicurezza.
Le tutele pratiche per i futuri lavoratori
In vista del loro prossimo debutto nel mondo professionale, il Comandante del NIL ha esposto ai ragazzi alcune essenziali tutele pratiche: esigere contratti trasparenti con espresso riferimento al CCNL applicato, pretendere pagamenti tracciabili e verificare la puntuale formazione antinfortunistica con la consegna dei DPI. È stata infine rimarcata la netta distinzione tra la valenza didattica dei tirocini e le ordinarie prestazioni di lavoro subordinato, affinché l'accesso all'occupazione non si traduca in percorsi privi di garanzie.
La mattinata si è conclusa con l’esortazione ad affacciarsi al futuro con spirito critico, nella consapevolezza che la conoscenza dei propri diritti costituisce il primo ed essenziale baluardo a presidio della legalità e della dignità del lavoro. Pordenone, 20 ottobre 2026.