Pordenone, i 100 anni della scuola Gabelli: mostra dal 17 settembre e cortile riqualificato
La primaria Aristide Gabelli festeggia il centenario con una mostra storica, un volume e il cortile rinnovato per il rientro.
PORDENONE - La scuola primaria Aristide Gabelli compie cento anni e Pordenone celebra l'anniversario con interventi concreti sull'edificio e una serie di appuntamenti aperti alla città. Il momento centrale è in programma giovedì 17 settembre 2026 alle 10, con l'inaugurazione della mostra “Tra i banchi di scuola. Un secolo di immagini, documenti e ricordi”, allestita nei corridoi del piano terra. Intanto, da lunedì 14 settembre i bambini ritroveranno anche un cortile completamente riqualificato.
Il centenario unisce così memoria scolastica e lavori sugli spazi esterni. Accanto al calendario commemorativo ci sono il mosaico realizzato con la Scuola Mosaicisti del Friuli, l'orologio storico rimesso in funzione dopo anni di silenzio e il nuovo assetto del cortile, pensato per le attività quotidiane degli alunni.
La mostra del 17 settembre e il libro a pordenonelegge
L'esposizione “Tra i banchi di scuola. Un secolo di immagini, documenti e ricordi” si sviluppa lungo 110 metri di corridoi al piano terra ed è organizzata in due sezioni da cinquant'anni ciascuna. Il percorso raccoglie arredi recuperati dagli archivi, fotografie, quaderni, libri, pagelle e materiali che raccontano l'evoluzione dell'edificio e della didattica.
Tra i contenuti ci sono anche i cortometraggi realizzati dagli alunni con Cinemazero, dedicati alla scuola e alla figura di Aristide Gabelli dal punto di vista dei bambini.
Il programma proseguirà il 18 settembre con la presentazione della seconda parte della storia della scuola, dal 1960 a oggi. Il volume “Giorni di scuola”, dedicato agli ultimi cinquant'anni, sarà presentato a cura della Pro Pordenone con gli autori Miotto e Fadelli nel padiglione allestito all'interno della scuola, nell'ambito di pordenonelegge.
Il cortile rifatto per il rientro degli alunni
Sul fronte degli interventi, il Comune ha concentrato i lavori sugli spazi esterni destinati ai bambini. Come ha spiegato la vicesindaco Mara Piccin, il cortile è stato completamente ripensato con una pavimentazione antitrauma per giocare a calcetto e pallavolo, un'aula all'aperto circolare per le lezioni, l'ampliamento dell'orto didattico, la sistemazione del prato e dei percorsi, oltre alla scelta del prato fiorito per la parte esterna.
Resta da completare il restauro del cancello, che sarà concluso dopo l'avvio dell'anno scolastico e dopo pordenonelegge, così da non interferire con i due appuntamenti.
Ogni intervento, ha aggiunto Piccin, ha richiesto un confronto con la Soprintendenza, con più sopralluoghi svolti insieme a insegnanti e dirigenza per adattare le soluzioni tecniche alle esigenze della didattica in un edificio storico.
Un secolo di scuola nella memoria della città
Il sindaco Alessandro Basso ha definito le Gabelli una scuola simbolo per Pordenone, legata anche alla tradizione magistrale cittadina e alla figura del direttore didattico Gio Batta Burelli. Secondo il sindaco, il lavoro svolto negli ultimi anni da insegnanti e dirigenza sulla storia identitaria della città è stato accompagnato dall'amministrazione anche sul piano degli interventi strutturali, con l'obiettivo di garantire spazi sicuri e adeguati.
Per l'assessore all'Istruzione Pietro Tropeano, il centenario è stato pensato non come una semplice ricorrenza, ma come un'occasione per mettere in evidenza il ruolo delle scuole nella vita della comunità. Tropeano ha richiamato in questo senso anche il progetto Pordenone Città Educante, avviato lo scorso anno.
La preparazione del centenario è iniziata nel gennaio 2025 e ha coinvolto insegnanti, famiglie e cittadini. La dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo Pordenone Centro, professoressa Reina, ha sottolineato il valore della raccolta di materiali arrivati dalla città: foto, quaderni, libri e pagelle dell'infanzia donati o prestati da ex alunni e famiglie. Un patrimonio che, ha osservato, consente di leggere i cambiamenti della scuola nel corso di un secolo, ma mette anche in evidenza quanto sia più difficile ricostruire gli anni recenti, oggi che gran parte della documentazione non viene più stampata.
Il mosaico collocato all'ingresso della scuola, inaugurato lo scorso gennaio nel centesimo anniversario della consegna dell'edificio, è nato da un'idea degli alunni. La mostra resterà aperta alla cittadinanza secondo il calendario pubblicato sul sito della scuola, con aperture infrasettimanali e il sabato mattina garantite grazie alla collaborazione degli Alpini della sezione La Comina – Pordenone Centro e dell'Associazione Bersaglieri.