Alcol al volante in Friuli Occidentale: dieci casi in 20 giorni, tre hanno causato feriti
Controlli dei Carabinieri nel Pordenonese: dieci denunciati in 20 giorni per guida in stato di ebbrezza, tre incidenti con feriti.
PORDENONE - Nelle ultime settimane, le Compagnie Carabinieri di Pordenone, Sacile e Spilimbergo hanno continuato i controlli sulle arterie stradali della provincia per prevenire e reprimere le condotte di guida pericolose. L'esito delle operazioni ha portato al deferimento in stato di libertà di ben dieci conducenti in venti giorni.
Come sottolineato dall'Arma, mettersi al volante in stato di alterazione rappresenta un atto di profonda irresponsabilità: chi guida in stato di ebbrezza, infatti, mette in pericolo consapevolmente non solo la propria vita, ma anche quella degli altri utenti della strada.
I controlli sul territorio hanno fatto emergere situazioni particolarmente critiche, culminate in tre distinti incidenti stradali causati da automobilisti risultati poi positivi all'alcol test:
- a Pinzano al Tagliamento, una conducente ha investito un pedone adolescente intento ad attraversare la carreggiata; il giovane ha riportato un trauma cranico ed è stato trasportato in ospedale, mentre la donna alla guida è risultata positiva all'accertamento alcolemico;
- a Brugnera, un automobilista, dopo aver causato un sinistro stradale con feriti, è risultato positivo al test con l'etilometro;
- a Fiume Veneto, infine, una conducente è rimasta coinvolta in una fuoriuscita autonoma dalla sede stradale con la propria autovettura, rivelando poi, durante i controlli di rito, un tasso alcolemico oltre la norma.
Particolarmente rilevante è stato anche un intervento effettuato ad Aviano, dove un conducente, in evidente stato di ebbrezza, ha ripetutamente soffiato in modo anomalo nell'etilometro, con lo scopo di eluderne la misurazione. L'uomo è stato quindi denunciato per il rifiuto di sottoporsi all'accertamento. Ulteriori positività, che hanno portato alle rispettive denunce per guida sotto l'influenza di sostanze alcoliche, sono state riscontrate in occasione dei posti di controllo effettuati nei comuni di San Quirino e Pasiano di Pordenone.
Per i trasgressori è scattato il ritiro immediato della patente di guida, mentre i veicoli coinvolti sono stati sottoposti, a seconda della gravità e delle disposizioni di legge, o a fermo o a sequestro amministrativo, oppure affidati a persone idonee.
In merito all'esito dei controlli stradali, il Colonnello Emanuele Spiller, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Pordenone, ha ribadito la ferma posizione dell'Arma:
"Il bilancio di queste ultime settimane evidenzia quanto sia ancora diffusa e pericolosa la consuetudine di mettersi alla guida dopo aver assunto alcolici. Gli incidenti registrati dimostrano che non possiamo abbassare la guardia. Il contrasto alla guida in stato di ebbrezza rappresenta per i Carabinieri di Pordenone una delle priorità da perseguire. Continueremo a presidiare il territorio con il massimo rigore per garantire la sicurezza di tutti i cittadini".