Pordenone, debutta Cotone: teatro itinerante gratis in 4 luoghi della memoria industriale

Si parte il 25 e 26 luglio 2026 al Lago della Burida. Prenotazione consigliata per il percorso teatrale di SpkTeatro.

24 luglio 2026 14:09
Pordenone, debutta Cotone: teatro itinerante gratis in 4 luoghi della memoria industriale -
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PORDENONE - Parte sabato 25 luglio 2026 il progetto “Cotone”, percorso teatrale immersivo e itinerante firmato SpkTeatro che toccherà tra luglio e settembre quattro luoghi legati alla memoria industriale pordenonese. L’ingresso è gratuito e la prima tappa è in programma al Lago della Burida, a Porcia, con repliche anche domenica 26 luglio.

L’iniziativa rientra tra i 41 progetti sostenuti dal Comune di Pordenone nel cammino verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Per il pubblico si traduce in un’esperienza in movimento: non uno spettacolo tradizionale da seguire da una platea, ma una passeggiata teatrale tra spazi simbolici della città e della sua storia produttiva.

Le date e i luoghi del percorso

L’edizione 2026 di “Cotone” è articolata in quattro episodi autonomi, ciascuno collegato a un luogo e a un capitolo diverso dell’identità industriale locale.

Si comincia 25 e 26 luglio al Lago della Burida di Porcia con “Il grande vuoto”. La seconda tappa è in programma sabato 1 e domenica 2 agosto nella sede storica di SOMSI, in corso Vittorio Emanuele, con “Il tempo del gioco”. Il percorso proseguirà sabato 8 e domenica 9 agosto al Parco del Seminario con “Eternamente ricorda”. Chiusura sabato 5 e domenica 6 settembre all’ex Cotonificio di Torre con “Soccombere al rumore”.

L’ultimo appuntamento sarà proposto in una nuova veste, come un “totale” che ricompone i momenti più intensi dei quattro episodi e porta al centro il tema del rumore del lavoro e del silenzio come atto di resistenza.

Come funziona l’esperienza teatrale

“Cotone” porta il teatro fuori dagli spazi consueti e lo intreccia con quartieri, archivi, memoria e partecipazione diretta. Il pubblico viene coinvolto come gruppo di “cronoviaggiatori” e accompagnato da una figura immaginaria, la Dottoressa Zeta, interpretata da Giulia Cosolo, definita nel progetto come archeo-cronologa della memoria idrica.

Le scritture originali sono di Lisa Moras in collaborazione con Bonobo, duo formato da Mathias Eccher e Mattia Zavarise, a partire da fonti d’archivio. Alla fine di ogni tappa è previsto anche un momento conviviale, con aperitivo o merenda condivisa, inserito come parte del percorso.

Il secondo episodio, ospitato alla SOMSI, si lega inoltre ai 160 anni della Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione, fondata nel 1866, che per l’occasione apre i propri spazi al progetto.

Un progetto nel percorso verso Pordenone 2027

Per l’assessore alla Cultura Alberto Parigi, “Cotone” mette insieme alcuni dei temi centrali della candidatura di Pordenone: una cultura che arriva anche in luoghi inattesi, il racconto della storia industriale della città e una partecipazione diretta del pubblico. In questo senso il progetto si inserisce nel programma più ampio delle iniziative verso il 2027, accanto ad altri appuntamenti culturali che in queste settimane animano il Friuli, come quelli di Mittelfest 2026.

Per chi seguirà il calendario culturale dell’area pordenonese nello stesso fine settimana, da sabato 25 luglio tornano anche i banchi del mercato di Pordenone in viale Cossetti.

Prenotazioni e contatti

La partecipazione a “Cotone” è gratuita, con prenotazione consigliata. Per informazioni e adesioni si può scrivere all’organizzazione oppure contattare il numero WhatsApp 371 158 7456.

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