Pordenone estende Custodi di Equilibri al Sentiero delle Operaie

Coinvolte le fasce verdi tra Parco Fluviale e viale Martelli, con cura del verde e percorsi di inclusione.

06 agosto 2026 17:32
Pordenone estende Custodi di Equilibri al Sentiero delle Operaie -
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PORDENONE - Il progetto Custodi di Equilibri si estende anche al Sentiero delle Operaie, dove il Comune di Pordenone ha dato indirizzo favorevole all’ampliamento dell’accordo con ASFO e Coop Noncello. Il nuovo intervento riguarda le fasce verdi lungo il tratto ciclopedonale che collega il Parco Fluviale a viale Martelli, lungo il fiume Noncello, con l’obiettivo di unire cura del verde pubblico e percorsi di inclusione socio-lavorativa.

Attivo da due anni, il progetto mette insieme tutela ambientale e inserimento di persone con disabilità o in condizioni di fragilità seguite dall’Azienda sanitaria Friuli Occidentale. Dopo le attività già avviate al Parco del Seminario, lungo la Roggia Vallona e al Parco delle Terme Romane, il Sentiero delle Operaie diventa ora un nuovo cantiere di sperimentazione.

Dove si interviene e cosa cambia

L’estensione porterà su quell’asse verde una manutenzione continuativa, con effetti attesi su decoro, fruibilità e qualità ambientale del percorso. Per il Comune si tratta anche di una risposta pratica alla crescita del patrimonio verde cittadino, che oggi conta oltre 200 mila metri quadrati di aree pubbliche in più rispetto al 2025.

Secondo l’assessore all’Ambiente Mattia Tirelli, il progetto ha già dato risultati concreti nei primi ambiti di intervento e per questo l’estensione al Sentiero delle Operaie è stata considerata una scelta naturale. L’assessore ha richiamato il valore del percorso, che unisce memoria storica, mobilità sostenibile e qualità ambientale, sottolineando anche la necessità di una cura costante in un’area dove la vegetazione cresce rapidamente.

Inclusione e lavoro sul campo

Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa resta la componente sociale. Il progetto offre infatti occasioni formative e occupazionali a persone fragili seguite da ASFO, favorendo autonomia e partecipazione alla vita della comunità attraverso attività concrete di gestione del verde.

Pordenone estende Custodi di Equilibri al Sentiero delle Operaie

Il dottor Carlo Francescutti di ASFO ha spiegato che il Sentiero delle Operaie rappresenta un nuovo contesto in cui applicare la metodologia messa a punto con Custodi di Equilibri. Il gruppo è già intervenuto con una prima attività resa necessaria dalla crescita della vegetazione, seguendo un criterio che punta prima alla conoscenza del contesto e poi a interventi selettivi, evitando tagli indiscriminati.

Dopo la pausa estiva, il lavoro proseguirà con azioni orientate a favorire i ricacci delle specie erbacee, arbustive e arboree più adatte alla riqualificazione dell’area. L’obiettivo è accompagnare la rigenerazione spontanea, contenere progressivamente le specie invasive e mantenere il sentiero curato e pienamente fruibile, nel rispetto del contesto naturale del fiume Noncello e dei suoi equilibri ecologici.

La collaborazione tra Comune, ASFO e Coop Noncello

Avviato nel 2024, Custodi di Equilibri si basa sulla collaborazione tra Comune, Azienda sanitaria Friuli Occidentale e Coop Noncello. Il presidente della cooperativa Stefano Mantovani ha rimarcato il valore del progetto come spazio di sperimentazione per nuove forme di inclusione socio-economica delle persone vulnerabili, attraverso un modello che prova a tenere insieme ambiente, diritti e cittadinanza sociale.

Per l’amministrazione comunale, il progetto rappresenta anche un modo diverso di gestire il patrimonio ambientale: non solo manutenzione, ma un’attività che mette in rete istituzioni e cooperazione sociale. Con l’ingresso del Sentiero delle Operaie, il raggio d’azione si allarga dunque a un altro tratto sensibile della città, dove la cura del verde viene utilizzata anche come strumento di formazione e avvicinamento al lavoro.

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