Foto e video ai minori negli spogliatoi: arrestato un allenatore di calcio
Indagine nel calcio giovanile pordenonese: identificati 24 minori. L’ex allenatore è attualmente agli arresti domiciliari.
RETTIFICA - A parziale modifica e integrazione del comunicato stampa divulgato il 22 agosto u.s., si precisa che il processo pende in fase di udienza preliminare e che le migliaia di fotografie e video pedopornografici rinvenuti all’interno del telefono cellulare dell’allenatore, per un totale di 11.497, sono solo in parte riferite ai 24 giovani calciatori allievi dell’imputato e, segnatamente, si tratta di 229 fotografie e di 9 video, scattati, ad insaputa delle vittime minorenni, all’interno degli spogliatoi dei 14 campi da gioco della Regione, dove i ragazzini si trovavano per disputare allenamenti e partite di campionato con il loro Mister.
Le restanti immagini pedopornografiche contenute nel telefonino dell’imputato sono immagini scaricate illegalmente da siti pedopornografici del dark web.
Per il principio della presunzione di innocenza la persona imputata non è considerata in alcun modo colpevole fino all’eventuale pronuncia di una sentenza di condanna irrevocabile e si ribadisce che le acquisizioni investigative hanno natura provvisoria e i provvedimenti cautelari emanati e le contestazioni formulate hanno carattere non definitivo.
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PORDENONE. Una complessa indagine dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pordenone, coordinata dalla Procura di Trieste, ha portato all’identificazione di 24 giovani calciatori minorenni che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero stati fotografati o ripresi a loro insaputa all’interno degli spogliatoi da un ex allenatore attivo nel settore giovanile locale tra il 2021 e il 2026.
L’uomo è attualmente sottoposto agli arresti domiciliari. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e le contestazioni formulate nei suoi confronti hanno quindi carattere provvisorio: come precisato dagli stessi Carabinieri, vale il principio della presunzione di innocenza fino all’accertamento definitivo delle responsabilità.
L'indagine iniziata dopo l'arresto di gennaio
L’attività investigativa ha preso il via nei primi giorni di gennaio 2026, quando l’ex allenatore era stato arrestato in flagranza.
Secondo quanto comunicato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Pordenone, nel telefono dell’uomo erano state trovate migliaia di immagini pedopornografiche, tra le quali materiale raffigurante giovani calciatori all’interno degli spogliatoi (VEDI RETTIFICA SOPRA)
Da quel momento gli investigatori hanno avviato una lunga attività per capire dove fossero state realizzate le immagini, quali società sportive fossero coinvolte e soprattutto chi fossero i minori ritratti.
Ricostruiti gli anni trascorsi nelle società sportive
I Carabinieri hanno ricostruito la rete delle società calcistiche nelle quali l’indagato aveva lavorato nel corso degli anni, sempre con il ruolo di allenatore.
Grazie alle testimonianze dei responsabili delle associazioni sportive sono stati effettuati sopralluoghi negli spogliatoi e nelle strutture utilizzate dalle squadre, sia durante gli allenamenti sia in occasione delle partite ufficiali di campionato.
L’attività ha interessato complessivamente 14 campi da gioco riconducibili ad altrettante società calcistiche del territorio. I presidenti dei club, viene precisato nel comunicato, hanno fornito la massima collaborazione agli investigatori.
Il mondo del calcio regionale è in queste settimane alla vigilia della nuova stagione agonistica: proprio nelle scorse ore sono stati presentati a Udine i calendari del calcio dilettantistico FVG per la stagione 2026-2027.
Individuati gli spogliatoi in cui sarebbero state scattate le immagini
Gli accurati sopralluoghi hanno permesso agli investigatori di individuare con certezza gli ambienti nei quali sarebbero state realizzate le fotografie successivamente trovate nel telefono dell’ex allenatore.
Una volta ricostruiti i luoghi, l’indagine si è concentrata sull’identificazione dei ragazzi.
I Carabinieri hanno quindi acquisito gli elenchi completi dei tesserati minorenni delle società interessate, procedendo successivamente anche all’audizione dei rispettivi genitori.
Identificate 24 giovani vittime
L’incrocio delle informazioni raccolte ha consentito, secondo gli investigatori, di identificare con certezza 24 minori.
Nel telefono sequestrato all’indagato sarebbero stati trovati oltre 200 fotogrammi e 9 video relativi ai ragazzi identificati.
L’ipotesi investigativa è che l’ex allenatore, approfittando del rapporto di fiducia derivante dal proprio ruolo, avrebbe fotografato e ripreso diversi giocatori minorenni all’interno degli spogliatoi senza che questi ne fossero consapevoli.
Massima tutela per ragazzi e famiglie
L’inchiesta non è conclusa.
I Carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti in stretto coordinamento con l’Autorità giudiziaria per delineare l’intero quadro della vicenda.
Particolare attenzione viene riservata alla privacy e al benessere psicologico dei minori coinvolti e delle loro famiglie, proprio per la delicatezza del caso.
Sul territorio pordenonese l’Arma è impegnata in numerose attività investigative e di controllo: nelle scorse ore Nordest24 aveva raccontato anche la raffica di controlli dei Carabinieri nel Pordenonese con denunce e patenti ritirate.
L'ex allenatore è ai domiciliari
L’indagato si trova attualmente agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Il Comando provinciale dei Carabinieri sottolinea però che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Le acquisizioni investigative, le contestazioni formulate e i provvedimenti cautelari adottati non rappresentano quindi un accertamento definitivo di responsabilità.
Le indagini continueranno per verificare ogni elemento della vicenda e completare il quadro investigativo, mantenendo al centro la tutela dei 24 giovani già identificati e delle loro famiglie.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 ottobre 2026