Pordenone, oltre mille donatori alla 43ª Giornata del Donatore di Sangue

Il sindaco Alessandro Basso ha partecipato alla sfilata conclusiva del 64° Congresso Nazionale FIDAS.

17 maggio 2026 12:49
Pordenone, oltre mille donatori alla 43ª Giornata del Donatore di Sangue -
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PORDENONE – Oltre un migliaio di donatori di sangue provenienti da tutta Italia ha attraversato questa mattina il centro cittadino per la 43ª Giornata del Donatore di Sangue, appuntamento conclusivo del 64° Congresso Nazionale FIDAS. Alla sfilata ha partecipato anche il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso.

La sfilata nel centro cittadino

La manifestazione ha riunito a Pordenone i rappresentanti delle federate FIDAS, arrivati da diverse regioni per la giornata finale del congresso nazionale. La presenza dei donatori nel cuore della città ha accompagnato la chiusura dell’iniziativa, dedicata al volontariato del sangue e al ruolo delle associazioni. Al centro della sfilata è rimasta anche la cultura del dono, richiamata dagli interventi istituzionali come valore di responsabilità e attenzione verso gli altri.

Le parole del sindaco Basso

«Le associazioni presenti oggi – ha dichiarato il sindaco Alessandro Basso – dimostrano concretamente quanto il volontariato e la collaborazione tra realtà diverse possano incidere in modo positivo sulla vita delle comunità. Manifestazioni come questa raccontano il volto migliore della nostra città e del nostro territorio: una comunità capace di fare rete, di mettere al centro la solidarietà, il dono e il senso di appartenenza».

Basso ha sottolineato anche il significato dell’accoglienza riservata ai partecipanti arrivati da fuori regione. «Da sindaco posso dire di essere davvero orgoglioso della mia gente e della mia città. Vedere Pordenone accogliere così tanti donatori provenienti da tutta Italia significa riconoscere il valore di un impegno silenzioso ma fondamentale, che ogni giorno contribuisce concretamente alla salute e al benessere delle persone».

Il richiamo alla cultura del dono

Nel suo intervento il sindaco ha collegato la giornata al radicamento del volontariato nel territorio. «La cultura del dono rappresenta uno degli elementi più autentici dell’identità del Friuli Venezia Giulia e di Pordenone: una cultura fatta di generosità, responsabilità e attenzione verso gli altri. Per questo giornate come quella di oggi assumono un significato che va oltre la singola manifestazione e diventano il simbolo di una comunità coesa e solidale. Viva il dono, viva la generosità e viva Pordenone».

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