Oltre 400 studenti al Linux Day di Pordenone: una giornata per capire e sperimentare la tecnologia

Linux Day a Pordenone il 24 ottobre: incontri su AI, dispositivi mobili e software libero, workshop di tre ore e ingresso gratuito.

22 ottobre 2026 10:20
Oltre 400 studenti al Linux Day di Pordenone: una giornata per capire e sperimentare la tecnologia -
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PORDENONE – Una mattinata per conoscere e confrontarsi, un pomeriggio per mettere alla prova quanto appreso. Il Linux Day torna sabato 24 ottobre 2026 al Polo Universitario di Pordenone, in via Prasecco 3/A, con una formula rinnovata che amplia il programma delle conferenze e introduce una sessione di laboratori pratici.

L’iniziativa, organizzata dal Pordenone Linux User Group APS, PNLug, è dedicata al software libero, all’open source e alla cultura digitale. L’accesso è libero e gratuito.

Il titolo scelto per questa edizione, “DOUBLE – Raddoppia!”, esprime l’obiettivo della giornata: affiancare all’ascolto degli esperti la possibilità di sperimentare direttamente strumenti e tecnologie.

Quattro percorsi tra intelligenza artificiale e software libero

Il programma del mattino si sviluppa attraverso quattro percorsi tematici, con interventi della durata di circa 45 minuti.

Il primo è dedicato all’intelligenza artificiale, per approfondirne le opportunità, i rischi e l’impatto. Un secondo percorso riguarda i dispositivi mobili, con uno sguardo alle tecnologie e alle possibilità offerte dagli strumenti utilizzati ogni giorno.

Spazio poi a Wikimedia e LibreOffice, alle comunità che sostengono la condivisione della conoscenza e all’impiego di software libero. Il quarto percorso, quello dell’informatica tecnica, affronta invece argomenti più pratici e specialistici.

Sono temi che attraversano il dibattito regionale sulle competenze digitali, al centro anche degli appuntamenti del Digital Security Festival di Udine dedicati a intelligenza artificiale, sicurezza e lavoro.

Tra i relatori Vannini, Ziccardi e Huerga Ayza

A intervenire saranno esperti e professionisti di rilievo nazionale e internazionale, insieme a numerosi rappresentanti della comunità open source.

Tra i nomi annunciati figurano Walter Vannini, Giovanni Ziccardi e Isa Huerga Ayza di GitLab. Il confronto con i relatori accompagnerà i partecipanti sia negli approfondimenti della mattinata sia nelle attività applicative previste successivamente.

Workshop di tre ore per lavorare sulle tecnologie

La principale novità del Linux Day 2026 è il programma pomeridiano. I partecipanti potranno scegliere fra diversi workshop pratici della durata di tre ore, lavorando con le tecnologie e sviluppando attività e progetti concreti insieme ai relatori.

Il raddoppio annunciato dal titolo riguarda quindi le modalità di apprendimento: alle conferenze si aggiungono occasioni di formazione pratica, confronto e sperimentazione.

La proposta si rivolge a un pubblico ampio: studenti e giovani alle prime esperienze, ma anche appassionati, cittadini interessati e professionisti dell’informatica.

Attesi oltre 400 studenti di almeno sei istituti

Il coinvolgimento delle scuole è uno degli elementi centrali dell’appuntamento. Il presidente del PNLug APS, Moreno Cervesato, annuncia la partecipazione di oltre 400 studenti delle superiori, provenienti da almeno sei istituti della provincia, ai quali si aggiungerà un centinaio di appassionati.

«Il Linux Day rappresenta per il PNLug molto più di un appuntamento dedicato alla tecnologia», spiega Cervesato. L’obiettivo è parlare anche di libertà digitale, consapevolezza e condivisione della conoscenza, aiutando le persone a comprendere gli strumenti che utilizzano quotidianamente.

Il presidente collega la nuova formula al lavoro già svolto dall’associazione nelle scuole, attraverso la promozione del software libero e le donazioni di computer ricondizionati. Con i laboratori, questo percorso si arricchisce della possibilità di approfondire e provare direttamente le tecnologie.

Un appuntamento nazionale nel percorso digitale della città

Nato nel 2001 e coordinato dalla Italian Linux Society, il Linux Day coinvolge quest’anno oltre 50 eventi in tutta Italia.

A Pordenone, la manifestazione prosegue l’attività che il PNLug conduce da anni per favorire competenze digitali, inclusione, sostenibilità e libertà di scelta tecnologica.

L’edizione 2026 segue inoltre la LibreOffice Conference, ospitata in città a settembre, e offre un’altra occasione di incontro fra scuole, università, professionisti, imprese e comunità tecnologiche. Un percorso che si inserisce nell’attenzione cittadina verso l’innovazione, richiamata anche dai risultati di Pordenone nel City Vision Score 2026.

Il Comune di Pordenone ha sottolineato il valore di queste iniziative nel creare collegamenti fra formazione, innovazione e mondo del lavoro.

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