Le pietre del sisma del 1976 diventano arte: il mosaico donato all'Arma di Pordenone

Donato al Comando dei Carabinieri di Pordenone un mosaico simbolo di memoria, resilienza e legame con il territorio.

04 febbraio 2026 15:11
Le pietre del sisma del 1976 diventano arte: il mosaico donato all'Arma di Pordenone -
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PORDENONE - In una cerimonia carica di emozione e significato, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Pordenone ha ricevuto in dono un pregevole mosaico, simbolo del legame indissolubile tra il territorio e l’Arma dei Carabinieri, rappresentato dall’immagine del celebre palazzo del Municipio di Pordenone davanti al quale si staglia l’iconica figura dei “Carabinieri nella tormenta”: una coppia di militari che avanza decisa nonostante le intemperie, rappresentazione di coraggio, fedeltà, senso del dovere e spirito di sacrificio. Completano l’opera, ai due lati, la fiamma che, posta sul copricapo dei militari della Benemerita, li accompagna ogni giorno nel servizio quotidiano, e lo stemma araldico dell’Arma.

L’iniziativa è stata promossa congiuntamente da Confartigianato Pordenone e Camera di Commercio Udine-Pordenone e il mosaico realizzato dall’artigiano musivo Sergio Moruzzi di Toppo di Travesio. L’opera racchiude un dettaglio di altissimo valore civile: la figura del Municipio di Pordenone, infatti, è stata realizzata utilizzando tessere recuperate dai mattoni delle case crollate durante il sisma del 1976, di cui quest’anno ricorre il 50° anniversario. Attraverso una ricerca paziente e meticolosa, frammenti di macerie sono stati trasformati in opera d'arte, rendendo il mosaico un "monumento vivo" alla resilienza del popolo friulano.

“Il mosaico rappresenta la coesione tra questo territorio e l’Arma dei Carabinieri, che, anche nei drammatici giorni del terremoto ha costituito un solido punto di riferimento per la popolazione” ha dichiarato il Colonnello Emanuele Spiller, Comandante Provinciale.“L'aver utilizzato le pietre del terremoto per ricostruire simbolicamente la ‘casa dei cittadini’ all'interno del Comando dell'Arma dimostra che, unendo le forze, dalle ferite del passato si può costruire un futuro di prosperità e sicurezza” ha detto invece Silvano Pascolo, Presidente di Confartigianato Pordenone, e Michelangelo Agrusti, Vice Presidente della Camera di Commercio, ha aggiunto che “Nell’anno in cui Pordenone si appresta ad essere ‘Capitale italiana della Cultura’, quest’opera è un omaggio alla scuola mosaicisti di Spilimbergo, eccellenza italiana riconosciuta in tutto il Mondo”.

L’opera troverà collocazione in un luogo d’onore presso il Comando, a ricordo permanente del sacrificio necessario alla ricostruzione e del valore della collaborazione quotidiana al servizio della cittadinanza e del territorio.

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