Pordenone, in Biblioteca Civica la mostra “Giocare seriamente” di Magda Starec

La presentazione dell’esposizione è affidata a Elisa Vecchione.

11 settembre 2026 14:39
Pordenone, in Biblioteca Civica la mostra “Giocare seriamente” di Magda Starec -
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PORDENONE - Venerdì 11 settembre 2026 alle 17, al primo piano della Biblioteca Civica, apre la mostra “Giocare seriamente” di Magda Starec, progetto espositivo dedicato al libro d’artista come spazio di sperimentazione tra arti visive, grafica e stampa. La presentazione dell’esposizione è affidata a Elisa Vecchione.

La mostra propone un percorso in cui il libro smette di essere solo supporto di lettura e diventa oggetto d’arte, costruito attraverso carta, inchiostro, cuciture, pieghe, tagli e diverse tecniche di stampa. Al centro ci sono opere uniche in cui immagini, segni e parole entrano in relazione e chiedono al visitatore un’osservazione lenta, attenta anche agli aspetti materici e manuali del lavoro.

Le opere e la ricerca di Magda Starec

La ricerca di Magda Starec nasce dall’esperienza maturata nel campo dell’incisione e della stampa. Tra le tecniche utilizzate compaiono calcografia, monotipo e stampa a secco, strumenti con cui l’artista realizza libri e lavori originali in cui il linguaggio visivo dialoga con la forma del libro.

Nei volumi esposti la parola è spesso ridotta a traccia, segno o ombra tipografica. Il lettore diventa così anche spettatore e partecipante: è invitato a sfogliare, toccare e attraversare le pagine, seguendo una narrazione che passa non solo dalle parole ma anche dalla materia, dal gesto e dalle pause.

“Giocare seriamente” unisce poesia, tipografia, artigianato e progetto, restituendo al libro una dimensione concreta e sensibile. L’idea della mostra è quella di proporre una forma di lettura diversa, in cui una piega, una pressione sulla carta, una superficie o un’interruzione possono avere lo stesso peso espressivo del testo scritto.

Che cos’è il libro d’artista

Il libro d’artista, spiegano i contenuti della mostra, non nasce per essere letto nel senso tradizionale. Ogni pagina diventa un campo di sperimentazione, una superficie viva dove segno e parola possono incontrarsi, fondersi oppure annullarsi. Il significato non sta solo in ciò che si vede, ma anche in ciò che resta nascosto, nel ritmo delle pagine, nel suono della carta e nella pausa tra un foglio e l’altro.

Si tratta di una forma nata nel Novecento come rottura rispetto al libro tradizionale e che continua a rappresentare una risposta alla velocità e all’immaterialità dell’immagine digitale. Carta, tessuto, inchiostro, cuciture, tagli e pieghe acquistano così un valore non solo materiale ma anche espressivo, mantenendo visibili le tracce del processo creativo.

Orari e aperture al pubblico

La mostra sarà visitabile negli orari della Biblioteca Civica. Il lunedì l’apertura è prevista dalle 14.00 alle 18.45. Da martedì a sabato si potrà entrare dalle 9.00 alle 18.45.

È prevista anche un’apertura straordinaria domenica 20 settembre, con due fasce orarie: 9.30-12.30 e 15.00-18.00.

L’esposizione rientra nel calendario delle iniziative culturali cittadine e si inserisce nel percorso dei progetti legati a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

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