Arte nascosta da scoprire: partono gli Open Days nelle chiese affrescate da "Il Pordenone"

A Pordenone partono gli Open Days dedicati al Pordenone: visite gratuite tra le chiese dei borghi da aprile a settembre.

23 aprile 2026 10:42
Arte nascosta da scoprire: partono gli Open Days nelle chiese affrescate da "Il Pordenone" -
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PORDENONE – Nei borghi di Pordenone si nasconde un genio: Giovanni Antonio de' Sacchis, detto "Il Pordenone", uno dei protagonisti più inquieti e originali del Rinascimento italiano. Le sue opere, disseminate tra le navate delle chiese di Vallenoncello, Rorai Grande e Villanova, sono ancora poco conosciute, ma ora quelle porte si aprono tutte insieme.

Una domenica al mese, per sei mesi, l'iniziativa "Open Days Il Pordenone" porta alla scoperta dei tre borghi storici cittadini: le chiese di Sant'Ulderico, dei Santi Ruperto e Leonardo e di San Lorenzo Martire apriranno in contemporanea, con una guida turistica abilitatain ciascuna sede pronta ad accompagnare i visitatori in percorsi di visita gratuiti, da costruire liberamente secondo la propria curiosità e il tempo a disposizione.

Il commento dell’Assessore Alberto Parigi:"Con questa iniziativa proseguiamo un percorso di scoperta e riscoperta della città che portiamo avanti da diversi anni, rivolto sia ai pordenonesi che ai visitatori. Le chiese affrescate dal Pordenone erano già state protagoniste di visite guidate nelle edizioni precedenti: quest'anno le riproponiamo non come percorso isolato, ma come parte di un itinerario culturale più ampio e strutturato.Essere Pordenone Capitale italiana della Cultura significa sì puntare sulla sperimentazione e sull'avanguardia, ma anche saper valorizzare le nostre radici — in particolare quelle artistiche, che ci riconducono a uno dei maestri del Rinascimento che porta il nome della nostra città. Questo ciclo di visite guidate si inserisce inoltre in una più ampia visione di riscoperta del patrimonio cosiddetto 'minore': minore non per valore, ma per notorietà. Un patrimonio che merita di essere conosciuto, innanzitutto da noi pordenonesi. È un obiettivo che Pordenone Capitale ha fatto proprio fin dal dossier di candidatura, e che attraversa molti dei progetti del programma."

OPEN DAYS IL PORDENONE – SCEGLI IL TUO PERCORSO

“Open Days Il Pordenone”è pensata secondo una formula originale: nessun percorso prestabilito, ma la libertà di scegliere da quale chiesa partire, quante visitarne nel corso del pomeriggio e in quale ordine, spostandosi tra i siti come si preferisce. Chi viene colpito da qualcosa può fermarsi a lungo in un'unica chiesa, chi vuole può attraversare tutti e tre i siti o chi preferisce può anche tornare mese dopo mese, costruendo ogni volta un itinerario su misura nel mondo artistico del Pordenone.Le chiese saranno aperte dalle 14:30 alle 17:30. In questa fascia oraria le guide turistiche abilitate, avvieranno visite della durata di circa 40 minuti, con partenze all'ingresso alle 14:30, alle 15:30 e alle 16:30.

IL PORDENONE – IL GENIO DEI BORGHI

Il Pordenone è figlio di questa terra e le sue opere più sorprendenti si trovano proprio qui, tra le mura di tre chiese cittadine che custodiscono capitoli diversi della sua evoluzione artistica: dalla pittura veneta luminosa e ordinata fino alle audaci innovazioni della maturità. Visitare queste chiese è come sfogliare il diario segreto di un artista che si trasforma, sperimenta, rompe gli schemi e lo fa dentro spazi raccolti, autentici, ancora vivi nella loro funzione religiosa e comunitaria.

Chiesa di Sant’Ulderico, quartiere di Villanova: gli affreschi dell’abside rappresentano una delle testimonianze più alte del periodo “veneto” del Pordenone: luminosi, ordinati, ancora fedeli alla grande tradizione della laguna. Ad arricchire la visita, l’imponente altare lapideo di Giovanni Antonio Pilacorte, scultore contemporaneo del Maestro, che conferisce al luogo un carattere di sobria, solenne grandezza.

Chiesa dei Santi Ruperto e Leonardo, quartiere di Vallenoncello: lapala dell’altar maggiore è il cuore pulsante di questa tappa: qui l’artista comincia a scardinare gli schemi classici, la plastica si fa più marcata, l’espressività si intensifica. Ad affiancare il capolavoro, un affresco attribuito a Giovanni Maria Zaffoni detto il Calderari, tra i più fedeli interpreti dell’eredità del Pordenone.

Chiesa di San Lorenzo Martire, quartiere di Rorai Grande: un tesoro nascosto dentro un guscio novecentesco. Nella volta del coro dell’antica chiesa quattrocentesca sopravvivono gli affreschi delle Storie della Vergine: dove emerge un Pordenone più maturo stilisticamente, capace di infondere potenza drammatica persino nelle strutture più tradizionali.

IL CALENDARIO

L’iniziativa si svolge da aprile a settembre ogni ultima domenica del mese, trasformando i borghi in un museo diffuso a cielo aperto. Le date in programma sono:

·       Domenica 26 aprile

·       Domenica 31 maggio

·       Domenica 28 giugno

·       Domenica 26 luglio

·       Domenica 23 agosto

·       Domenica 27 settembre

INFORMAZIONI

Orario di apertura delle chiese: dalle 14:30 alle 17:30

Inizio visite guidate (in ogni chiesa): 14:30 — 15:30 — 16:30

Ingresso gratuito e senza prenotazione.

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