Pordenone, Pedibus chiude l’anno scolastico con quasi 30 mila chilometri percorsi

Consegnato al sindaco Basso l’attestato di fine anno: coinvolti oltre 400 alunni delle primarie e 180 volontari

18 giugno 2026 18:02
Pordenone, Pedibus chiude l’anno scolastico con quasi 30 mila chilometri percorsi -
Condividi

PORDENONE - Quasi 30 mila chilometri percorsi a piedi in un anno scolastico, oltre 400 bambini coinvolti e quasi 6 tonnellate di anidride carbonica risparmiate. Si chiude con questi numeri l’esperienza 2025-2026 del Pedibus nelle scuole di Pordenone, dove una rappresentanza di alunni ha consegnato al sindaco Alessandro Basso l’attestato di fine anno con il bilancio dell’iniziativa.

La consegna è avvenuta nella mattinata di 18 giugno 2026 davanti alla Giunta comunale. Il dato complessivo parla di 29.436,8 chilometri percorsi dai bambini delle scuole cittadine che hanno partecipato al progetto, con un risparmio stimato di 5.887.360 grammi di CO2 grazie agli spostamenti casa-scuola effettuati a piedi.

I numeri del Pedibus a Pordenone

Secondo i dati diffusi dal Comune, la quantità di emissioni evitata equivale a quella prodotta da un’automobile che percorre circa 40 mila chilometri, oppure a quella che verrebbe assorbita in un anno da circa 300 alberi.

Il Pedibus coinvolge ogni giorno oltre 400 bambini delle scuole primarie cittadine. Accanto agli alunni operano 180 volontari dell’associazione Piccoli Passi, insieme agli insegnanti referenti dei plessi e alle famiglie che hanno scelto questa modalità di accompagnamento.

Il progetto viene indicato dall’amministrazione comunale come una delle iniziative più strutturate sul fronte della mobilità sostenibile e dell’autonomia dei più piccoli. Il passaggio quotidiano a piedi verso la scuola, oltre all’aspetto ambientale, riduce infatti la presenza di auto davanti agli ingressi scolastici e il traffico nelle strade vicine.

Meno traffico davanti alle scuole

Nel commentare la consegna dell’attestato, il sindaco Alessandro Basso ha parlato di un risultato costruito insieme da scuole, famiglie, volontari e Comune, sottolineando il valore educativo del Pedibus: non solo un modo diverso di andare a scuola, ma anche un’esperienza che favorisce socializzazione, attenzione all’ambiente e una città più vivibile.

Anche gli assessori Elena Ceolin, con delega a Politiche della sicurezza e legalità, e Lidia Diomede, assessore alla Mobilità, hanno evidenziato l’effetto pratico del progetto sulla sicurezza: meno auto davanti alle scuole significa ingressi più ordinati e aree esterne più sicure per bambini e accompagnatori.

Il tema si inserisce nel quadro più ampio della mobilità sostenibile, che negli ultimi mesi ha visto sviluppi anche sul fronte delle infrastrutture ciclabili del territorio, come nel caso della [ciclovia Fvg5 Isonzo] citata tra gli interventi recenti in regione.

Il ruolo di scuole, famiglie e volontari

Nel bilancio finale dell’anno scolastico, il Comune ha ringraziato in particolare i volontari di Piccoli Passi, gli insegnanti referenti delle scuole primarie e i genitori che hanno aderito al progetto.

Il Pedibus viene così confermato anche per il suo impatto quotidiano sulla vita urbana: accompagnare i bambini a piedi significa alleggerire la viabilità nei pressi degli istituti e proporre fin da piccoli abitudini legate a salute, autonomia e uso più sostenibile dello spazio pubblico. Un modello che si collega, più in generale, ai temi della [mobilità sostenibile] applicata agli spostamenti di ogni giorno.

L’attestato consegnato al sindaco riassume proprio questo bilancio di fine anno: 29.436,8 chilometri percorsi complessivamente dagli alunni di Pordenone e 5.887.360 grammi di CO2 risparmiati durante l’anno scolastico 2025-2026.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail