Pordenone, censiti oltre mille colombi in centro: parte il piano di contenimento

Monitoraggio all’alba nel centro cittadino: rilevati 1.055 esemplari, oltre tre volte la soglia indicata dagli esperti

28 maggio 2026 10:51
Pordenone, censiti oltre mille colombi in centro: parte il piano di contenimento -
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PORDENONE - Nel centro cittadino di Pordenone sono stati censiti circa 1.055 colombi, con una densità di 1.370 esemplari per chilometro quadrato, un valore che supera di oltre tre volte il limite di sostenibilità indicato dagli esperti, compreso tra 300 e 400 per chilometro quadrato. Da questi dati prende avvio il progetto del Comune per affrontare il fenomeno con un piano integrato di contenimento basato su criteri scientifici, strumenti non cruenti e attenzione al benessere animale.

Il quadro è emerso da un monitoraggio professionale svolto all’alba nel febbraio 2026 su più giornate. Tecnici e zoologi hanno percorso 24 chilometri nell’area di studio, concentrandosi in particolare sul centro storico e sui punti di maggiore aggregazione. Durante il rilevamento sono stati registrati in modo sistematico gli avvistamenti, i comportamenti prevalenti e i principali siti di interesse.

A curare il lavoro è stato il professor Paolo Albonetti, zoologo dell’Università degli Studi di Genova ed esperto di gestione della fauna urbana. Il censimento costituisce la base tecnica sulla quale l’amministrazione comunale intende costruire i prossimi passaggi operativi.

"Il monitoraggio è il primo passo di un percorso serio e responsabile — dichiara Alessandra Marchi, consigliere delegata al benessere animale — vogliamo affrontare una criticità sentita dai cittadini con metodo scientifico, collaborazione e strumenti non cruenti, riducendo progressivamente i disagi e migliorando la qualità degli spazi pubblici. Nell’ultima variazione di bilancio sono stati stanziati 10mila euro per i prossimi interventi."

Marchi precisa anche che il progetto non punta all’eliminazione dei volatili. "Il progetto non ha finalità di eradicazione - aggiunge Marchi - l’obiettivo è riportare la popolazione entro valori compatibili con l’ambiente urbano, la salute pubblica, il decoro cittadino e il benessere degli animali stessi. Al termine della fase di analisi sarà definito un piano operativo che potrà prevedere interventi integrati: informazione ai cittadini, collaborazione con i privati, gestione dei posatoi, dissuasori mirati e, dove appropriato, utilizzo del farmaco antifecondativo Ovistop, con personale formato e modalità controllate".

L’amministrazione comunale intende quindi procedere per gradi, coinvolgendo anche i cittadini e i soggetti privati in una risposta condivisa a un fenomeno che negli ultimi anni ha prodotto disagi crescenti negli spazi pubblici. Il tema del benessere animale è già al centro di altre iniziative istituzionali, come nel caso del benessere animale affrontato dal Comune di Udine con Leidaa.

Nell’immagine diffusa con la nota del Comune compaiono Alessandra Marchi insieme al professor Albonetti, sulla destra, e al presidente dell’Associazione Acquirenti APS, Pierluigi Chiarla, sulla sinistra, con alcuni collaboratori.

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