Pordenone, chiusi i Punti Verdi 2026: 240 bambini nei centri estivi comunali
Dal 29 giugno al 7 agosto attività per bambini dai 3 ai 6 anni in tre sedi cittadine.
PORDENONE - Si è chiusa l’edizione 2026 dei Punti Verdi, i centri estivi comunali per l’infanzia dedicati ai bambini dai 3 ai 6 anni: dal 29 giugno al 7 agosto il servizio ha accolto 240 iscritti nelle sedi “G. Cerini”, “Ada Negri” e “Vittorio Emanuele II”, con un riscontro finale molto positivo da parte delle famiglie.
A segnare la conclusione dell’esperienza è stato l’ultimo “Cerchio dell’Arrivederci”, al termine di sei settimane di attività organizzate dal Comune di Pordenone. La gestione del progetto è stata affidata all’ATI tra Fondazione Opera Sacra Famiglia, capofila, e la cooperativa sociale Ascaretto: la Fondazione ha curato organizzazione e coordinamento del servizio, compresa l’équipe educativa messa a disposizione da Ascaretto.
Sei settimane tra musica, movimento e laboratori
Il tema scelto per questa edizione era “Estate in Canti, Suoni e Danze”, filo conduttore dell’intera giornata educativa, dall’accoglienza del mattino ai laboratori del pomeriggio. I bambini sono stati accompagnati da Arold, protagonista del libro “Arold e la matita viola” di Crockett Johnson, usato come riferimento nelle attività proposte.
Il programma ha compreso esperienze sul ritmo attraverso corpo e voce, giochi per riconoscere suoni e silenzi, costruzione di strumenti musicali con materiali di riciclo e danze ispirate a tradizioni diverse, dal Giappone all’Africa.
Accanto ai laboratori musicali, i Punti Verdi hanno proposto anche “Botteghe” creative ispirate a Bruno Munari, percorsi motori e sportivi differenziati per fascia d’età e momenti dedicati al riconoscimento e all’espressione delle emozioni.
Le uscite in città e le attività sul territorio
Le attività non si sono limitate agli spazi delle strutture. Durante l’estate i bambini hanno partecipato a uscite al Parco San Valentino, al Parco Galvani, nel quartiere di Villanova, al Mercato comunale di Pordenone, alla piscina comunale di Vallenoncello, ai Gonfiabili e all’Immaginario Scientifico.
Le uscite sono state pensate come occasioni di esplorazione, anche attraverso vere e proprie cacce ai suoni della città, in continuità con il tema educativo scelto per l’edizione 2026.
Questionari finali: giudizi alti su équipe e organizzazione
Il bilancio delle famiglie, rilevato attraverso il questionario di valutazione distribuito a fine estate, restituisce un livello di soddisfazione molto alto. Secondo quanto riferito dall’assessore Pietro Tropeano, la quasi totalità dei genitori ha giudicato ottima o molto buona l’affidabilità dell’équipe educativa, le attività proposte e l’organizzazione complessiva del servizio.
Molto elevato anche il dato sulla propensione a consigliare l’iniziativa ad altri genitori, con la grande maggioranza delle famiglie che ha assegnato il punteggio massimo.
Nei commenti raccolti in calce ai questionari emerge soprattutto l’apprezzamento per animatrici e animatori, indicati dalle famiglie come figure attente e professionali nell’accompagnare i bambini durante le settimane estive.
Le richieste per la prossima edizione
Dai questionari sono arrivati anche alcuni suggerimenti operativi per il futuro. Tra le richieste segnalate ci sono la possibilità di anticipare l’orario di ingresso e l’idea di ampliare le mete delle uscite sul territorio.
Indicazioni che gli organizzatori hanno raccolto come base di lavoro per la prossima edizione dei Punti Verdi, chiusa quest’anno dopo sei settimane di attività con 240 bambini coinvolti nelle tre sedi cittadine.