Pordenone ricorda Mauro Marrone: una targa al PalaMarrone a 30 anni dalla scomparsa

La cerimonia ha reso omaggio all’atleta e allenatore, con istituzioni, famiglia e associazioni sportive.

07 novembre 2026 16:11
Pordenone ricorda Mauro Marrone: una targa al PalaMarrone a 30 anni dalla scomparsa -
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Pordenone, 7 novembre 2026 – A trent’anni dalla scomparsa di Mauro Marrone, atleta e allenatore che ha lasciato un segno importante nella storia dell’hockey su pista pordenonese e nazionale, la città gli ha reso omaggio questa mattina con una cerimonia commemorativa al PalaMarrone, l’impianto sportivo di via Molinari che porta il suo nome. Nel corso dell’iniziativa è stata svelata una nuova targa dedicata alla sua memoria, alla presenza del sindaco di Pordenone Alessandro Basso, dell’assessore allo Sport Elena Ceolin, del presidente regionale del CONI Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon, dei familiari, dei rappresentanti delle associazioni sportive e di quanti hanno condiviso con Marrone la passione per lo sport.

Le istituzioni ricordano Mauro Marrone

«Abbiamo svelato questa targa al PalaMarrone per ricordare la figura di Mauro Marrone a trent’anni dalla sua scomparsa – ha dichiarato il sindaco Alessandro Basso –. È un modo per la nostra città di ricordare non soltanto l’attività sportiva, ma anche la storia delle persone che hanno contribuito a costruirla e svilupparla nel corso degli anni. Un gesto che vuole custodire e tramandare la memoria di Mauro, affinché continui ad appartenere non solo alla sua famiglia, ma all’intera collettività.»

Pordenone ricorda Mauro Marrone: una targa al PalaMarrone a 30 anni dalla scomparsa
Pordenone ricorda Mauro Marrone: una targa al PalaMarrone a 30 anni dalla scomparsa

«È un onore e una grande emozione essere qui oggi, a trent’anni dalla scomparsa di Mauro Marrone – ha sottolineato l’assessore allo Sport Elena Ceolin –. Mauro merita non soltanto di essere ricordato, ma anche che i valori e le passioni che hanno animato la sua vita vengano trasmessi alle giovani generazioni. Era una persona leale, coraggiosa e generosa, capace di far stare bene gli altri, sia come allenatore sia nella vita quotidiana. L’intitolazione di questo palazzetto, avvenuta ormai diversi anni fa, rappresenta proprio la volontà di mantenere vivo ciò che ha fatto per la comunità. La targa che abbiamo scoperto oggi non deve essere soltanto un ricordo del passato, ma un messaggio rivolto a chi frequenta questo impianto e alle generazioni future, perché possano trovare nella sua figura un esempio da seguire. Ringrazio Sergio Maistrello e le associazioni di hockey e pattinaggio che hanno organizzato questa cerimonia, scegliendo di ricordare Mauro attraverso lo sport che tanto amava.»

A sottolineare il valore della figura di Marrone per l’intero movimento sportivo regionale è stato anche Andrea Marcon, presidente regionale del CONI Friuli Venezia Giulia: «Ricordare Mauro Marrone significa rendere omaggio a una figura che ha rappresentato moltissimo per l’hockey della nostra regione. La targa a lui dedicata è un riconoscimento importante per tutto il movimento sportivo, ma soprattutto un modo per guardare al futuro, facendo tesoro dei valori e dell’eredità che Mauro ha lasciato. Continuare a crescere attraverso il suo esempio è il modo migliore per mantenerne viva la memoria. È una giornata significativa per Pordenone, per l’hockey e per lo sport del Friuli Venezia Giulia.»

La carriera sportiva di Marrone

Scomparso prematuramente il 5 novembre 1996, a soli trent’anni, Mauro Marrone è stato uno dei protagonisti della storia dell’hockey su pista cittadino. Dopo aver giocato fino alla Serie B, intraprese giovanissimo la carriera di allenatore, diventando a soli 23 anni il più giovane tecnico italiano alla guida di una squadra della massima serie. Nel 1987 conquistò con il Rollen Pordenone il primo scudetto della storia dell’hockey su pista femminile, successo che avrebbe replicato altre due volte. Nel 1989 fu inoltre nominato commissario tecnico della Nazionale femminile italiana.

A raccoglierne oggi l’eredità sportiva è l’ASD GS Hockey Pordenone, impegnata a mantenere viva la tradizione dell’hockey cittadino e a promuoverne la pratica tra generazioni diverse. «È stata una mattina densa di emozioni per tutti noi dell’Hockey Pordenone – ha raccontato il presidente Sergio Maistrello –. Abbiamo ricordato Mauro Marrone, un grande campione ma soprattutto un grande allenatore, che insieme alla sua famiglia ha fatto moltissimo per l’hockey a Pordenone. La nostra società è oggi l’unica rimasta di una storia sportiva molto articolata e cerchiamo di raccoglierne tutte le eredità, mantenendo vivo un movimento che coinvolge persone dai quattro anni fino agli oltre sessanta. Il nostro obiettivo è continuare a crescere e riportare Pordenone ai livelli nazionali che ha raggiunto in passato.»

Pordenone ricorda Mauro Marrone: una targa al PalaMarrone a 30 anni dalla scomparsa
Pordenone ricorda Mauro Marrone: una targa al PalaMarrone a 30 anni dalla scomparsa

Particolarmente sentito anche il ricordo della famiglia, rappresentata dal fratello Lucio Marrone, che ha voluto sottolineare il valore dell’incontro e l’importanza di continuare a coltivare la passione per l’hockey. «È stata una bellissima giornata, che ci ha permesso di ritrovarci tra tanti amici, di generazioni diverse. La cosa più importante è che si continui a giocare a hockey, uno sport bellissimo, impegnativo e capace di arricchire chi lo pratica. È una tradizione che va mantenuta e ci auguriamo che le nuove generazioni possano contribuire a far crescere il movimento anche in Friuli Venezia Giulia, magari arrivando ad avere più squadre e un campionato regionale. Ringrazio l’Amministrazione comunale, tutte le persone presenti e la mia famiglia per questa giornata.»

Alla commemorazione ha preso parte anche l’ASD Pattinaggio Artistico Pordenone, un’altra realtà storica dello sport cittadino che condivide gli spazi del PalaMarrone. «Siamo davvero lieti di essere presenti a questa cerimonia – ha dichiarato la vicepresidente Patrizia Moràs –. Il pattinaggio artistico è una realtà presente a Pordenone fin dagli anni Sessanta, che nel tempo ha formato numerosi campioni. Oggi contiamo 130 iscritti e trascorriamo gran parte delle nostre giornate in questo palazzetto, che rappresenta un punto di riferimento per la nostra attività. Siamo orgogliosi di far parte di questa realtà e ci auguriamo che gli sport rotellistici possano ottenere una visibilità sempre maggiore, sia a livello regionale sia nazionale.»

La cerimonia al PalaMarrone

La cerimonia, promossa da ASD GS Hockey Pordenone e ASD Pattinaggio Artistico Pordenone, in collaborazione con il Comune di Pordenone, ha riunito il mondo dell’hockey e del pattinaggio, le persone che hanno conosciuto Mauro Marrone e le nuove generazioni che oggi frequentano l’impianto a lui dedicato. Tra i presenti anche Maurizio Zorni, presidente del Comitato Regionale FVG di Skate Italia – Federazione Italiana Sport Rotellistici, e Paolo Da Dalt, delegato provinciale di Skate Italia. Presenti in pista gli atleti delle diverse categorie, dal mini hockey all’Under 13, che si sono sfidati in una partita dimostrativa, fino all’Under 15 e alla prima squadra, impegnata nel campionato di Serie B. Spazio anche ai veterani, protagonisti di una partita tra vecchie glorie che ha visto affrontarsi gli Amici di Mauro “ex Latus” e gli Amici di Mauro “ex Zoppas”, in un momento di sport e condivisione nel ricordo dell’allenatore pordenonese.

Pordenone ricorda Mauro Marrone: una targa al PalaMarrone a 30 anni dalla scomparsa
Pordenone ricorda Mauro Marrone: una targa al PalaMarrone a 30 anni dalla scomparsa

Lo svelamento della targa ha rappresentato così non soltanto un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per ribadire il legame tra la storia sportiva della città e le associazioni che continuano a portarla avanti, mantenendo viva la memoria di Mauro Marrone attraverso la pratica dello sport e la trasmissione dei suoi valori.

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