Pordenone, sovraindebitamento in Fvg: 197 microcrediti erogati e 519 accessi agli sportelli
Convegno regionale a Pordenone sul sovraindebitamento: in Fvg 5,4% di famiglie in povertà relativa e oltre 177mila Isee ordinari nel 2023.
PORDENONE - Il Friuli Venezia Giulia resta tra le regioni con gli indicatori più bassi in Italia sul fronte del sovraindebitamento e della povertà economica, ma i numeri emersi a Pordenone mostrano una fragilità tutt’altro che marginale: 660 provvedimenti di sfratto nel 2023 in regione, 1.054 richieste di esecuzione e 140 casi in carico per indebitamento e morosità nel 2025 nei tre ambiti territoriali del Pordenonese monitorati dai Servizi sociali dei Comuni.
I dati sono stati richiamati oggi, 26 giugno 2026, durante il convegno regionale “Il sovraindebitamento in FVG: nuove reti sociali, strumenti finanziari e istituti giuridici per l’inclusione”, ospitato nell’auditorium di Confindustria Alto Adriatico a Pordenone e promosso dalla Fondazione Well Fare Pordenone insieme all’Ordine degli avvocati di Pordenone.
Al centro dell’incontro, una lettura aggiornata del fenomeno che riguarda famiglie e lavoratori finiti nell’insolvenza non per cattiva gestione, ma per eventi improvvisi come malattie, perdita del lavoro o separazioni, capaci di compromettere in poco tempo l’equilibrio di un bilancio familiare.
I numeri emersi per il Friuli Venezia Giulia
Secondo quanto illustrato durante il convegno, il Fvg nel 2023 registra un dato di povertà relativa pari al 5,4% delle famiglie, contro una media nazionale del 10,6%. Anche sulla povertà energetica la regione si colloca su livelli contenuti: 5,5%, secondo valore più basso d’Italia dopo il Lazio, a fronte di una media nazionale del 9,1% e di punte che arrivano al 18% in alcune regioni del Sud.
Un altro indicatore richiamato riguarda l’Isee: nel 2023 in Friuli Venezia Giulia risultavano oltre 177mila famiglie con attestazione Isee ordinaria, di cui circa 60mila nella fascia fino a 10.500 euro. Una quota che fotografa una platea ampia di nuclei con difficoltà economiche concrete, anche in una regione che nel confronto nazionale tiene meglio di altre.
Sul tema è intervenuto anche il consigliere regionale Markus Maurmair, presente all’appuntamento, che ha sottolineato come il quadro regionale relativamente favorevole non debba portare a sottovalutare il problema.
Sfratti, morosità e casi seguiti nel Pordenonese
Sul versante dell’indebitamento abitativo e delle difficoltà nei pagamenti, il dato regionale degli sfratti si accompagna a quello dei servizi territoriali. Nei tre ambiti del Pordenonese monitorati — Valli e Dolomiti Friulane, Tagliamento, Sile e Meduna — i casi in carico per indebitamento e morosità sono stati 140 nel 2025.
Nello stesso territorio, gli interventi di mediazione finanziaria sono aumentati da 84 nel 2023 a 124 nel 2025. Un incremento che, da un lato, segnala una domanda crescente di supporto e, dall’altro, indica un progressivo rafforzamento della risposta dei servizi.
Durante il convegno è stata richiamata anche la relazione del ricercatore Paolo Tomasin, che ha mappato il fenomeno del sovraindebitamento in Friuli Venezia Giulia attraverso più indicatori, restituendo un quadro articolato ma con livelli sistematicamente inferiori alla media nazionale.
Il progetto Microfinanza Fvg e il ruolo del microcredito
Uno dei punti centrali dell’incontro è stato il progetto Microfinanza Fvg, sostenuto dalla Regione nell’ambito della legge di assestamento di bilancio 2024-2026 e pensato per costruire un sistema regionale permanente di inclusione finanziaria integrato al welfare di prossimità.
Lo strumento indicato come cardine è il microcredito: finanziamenti di importo contenuto, accompagnati da tutoraggio personalizzato, destinati a persone vulnerabili per aiutarle a uscire dalla spirale del debito evitando il ricorso all’usura.
Nel bilancio dei primi cinque anni di attività nell’area vasta pordenonese, dal 2020 al 2024, la Fondazione Well Fare ha registrato 519 accessi agli sportelli e ha erogato 197 finanziamenti per un totale di oltre 652mila euro.
Maurmair ha definito il microcredito uno strumento capace di restituire dignità e autonomia alle persone, evidenziando il lavoro svolto dalla Fondazione Well Fare sul territorio.
La sessione giuridica e i soggetti coinvolti
Il convegno ha previsto anche una sessione pomeridiana curata dall’Ordine degli avvocati di Pordenone, dedicata agli strumenti previsti dal Codice della crisi per affrontare i casi di sovraindebitamento.
All’appuntamento hanno partecipato amministratori locali, servizi sociali, Forze dell’Ordine, ordini professionali e realtà del terzo settore. La giornata ha quindi messo insieme il versante sociale, quello finanziario e quello giuridico, con l’obiettivo di rafforzare una rete territoriale di presa in carico delle situazioni più fragili.