Pordenone, stand in piazza Cavour contro l’elettroshock: distribuiti oltre 800 volantini
L’iniziativa del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani si è tenuta il 4 luglio 2026 dalle 16 alle 20 nel centro cittadino.
PORDENONE - Un pomeriggio di informazione in centro città sul tema dell’elettroshock. Nel pomeriggio di oggi, 4 luglio 2026, i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ODV hanno allestito uno stand in piazza Cavour, a Pordenone, per incontrare i passanti, rispondere alle domande e distribuire materiale informativo dedicato alla terapia elettroconvulsivante.
L’iniziativa si è tenuta dalle 16 alle 20 e, secondo gli organizzatori, ha portato alla distribuzione di oltre 800 volantini, insieme ad altre pubblicazioni di approfondimento messe a disposizione gratuitamente.
Cosa è successo in piazza Cavour
Durante il presidio i volontari hanno parlato con i cittadini interessati al tema, fornendo informazioni e spiegazioni su una pratica che il comitato definisce lesiva della dignità e dei diritti della persona e che, secondo quanto sostenuto dall’associazione, continua a essere utilizzata nonostante venga spesso percepita come superata.
Tra i materiali richiamati dai promotori anche un articolo pubblicato da L’Unità il 7 novembre 2012, “Elettroshock la scossa che fa discutere”, citato per sostenere che in Italia l’elettroshock venga praticato in 90 strutture.
Nel corso del pomeriggio, riferiscono i volontari, diversi cittadini si sono fermati anche per raccontare esperienze personali e per confrontarsi direttamente con i referenti presenti allo stand.
L’obiettivo dichiarato dai volontari
Il senso dell’iniziativa, spiegano dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ODV, è quello di offrire elementi di conoscenza utili a formarsi un’opinione sul tema. «L'informazione è il primo passo per consentire ai cittadini di esercitare consapevolmente i propri diritti», hanno dichiarato i volontari presenti in piazza.
L’associazione porta avanti da anni campagne di sensibilizzazione sui diritti umani nell’ambito della salute mentale, con attività pubbliche di informazione e denuncia.
Chi è il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani opera come organizzazione di volontariato nel campo della salute mentale, con finalità di vigilanza e difesa dei diritti umani. Tra le sue funzioni statutarie, l’associazione indica quella di controllo e di denuncia pubblica delle violazioni dei diritti umani in ambito psichiatrico.
Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979, è diventato ONLUS nel 2004 e ha assunto la qualifica di ODV nel novembre 2023.
Per statuto, il comitato dichiara di condividere i principi del Citizens Commission on Human Rights International, organizzazione con sede a Los Angeles fondata nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal professor Thomas Szasz, psichiatra e docente emerito della State University of New York a Syracuse.