Pordenone, 37 studenti del Vendramini in esercitazione sul Noncello con la Protezione civile
Coinvolti 37 ragazzi dell’Istituto Vendramini e 18 volontari del gruppo comunale guidato da Fabio Braccini
PORDENONE - Trentisette studenti dell’Istituto Vendramini hanno partecipato a un’esercitazione sul fiume Noncello insieme a 18 volontari del gruppo comunale di protezione civile, guidati dal capogruppo Fabio Braccini. L’iniziativa, intitolata “Insieme per gli altri”, è stata organizzata come attività di addestramento sul campo per avvicinare i più giovani alla conoscenza del territorio urbano, alla lettura dei rischi e alla gestione delle emergenze.
L’attività si è svolta con il supporto della protezione civile regionale e ha messo al centro alcuni obiettivi precisi: imparare a leggere il territorio, comprendere le situazioni di rischio e sviluppare una maggiore consapevolezza civica. Il progetto ha coinvolto direttamente gli studenti in un percorso pratico a contatto con il fiume e con il sistema di intervento dei volontari.
Secondo l’assessore Mattia Tirelli, l’addestramento rappresenta un passaggio essenziale nell’attività della protezione civile. «Esercitarsi non è un optional: è il cuore del lavoro della protezione civile — dichiara l’assessore Mattia Tirelli — I nostri volontari si formano costantemente proprio perché, quando serve, ogni secondo conta. Mostrare ai ragazzi come funziona questo sistema dall’interno è un modo concreto per trasmettere i valori del volontariato: responsabilità, preparazione, senso di comunità. Momenti come questo rafforzano anche il legame profondo tra la città, i suoi cittadini e il Noncello: un fiume che è parte viva della nostra identità e che impariamo a rispettare anche attraverso la cultura della prevenzione.»
Sull’iniziativa è intervenuto anche l’assessore Pietro Tropeano, che ha sottolineato il valore formativo dell’esperienza diretta accanto ai volontari. «Avvicinare i giovani a esperienze come questa significa offrire loro qualcosa che nessun libro può dare — dichiara l’assessore Pietro Tropeano — Vedere i volontari in azione, capire come si affronta un’emergenza, sentirsi parte di una rete che protegge la città: sono lezioni di vita che formano cittadini più consapevoli e più capaci di prendersi cura degli altri. Fare scuola vuol dire anche questo: fare didattica integrata, mettendosi a disposizione della comunità.»
All’esercitazione ha preso parte anche l’onorevole Emanuele Loperfido. La sua presenza, viene evidenziato, ha voluto testimoniare l’attenzione delle istituzioni ai temi della prevenzione e della sicurezza del territorio, affidati sul piano operativo anche al lavoro dei volontari della protezione civile. In questo quadro rientrano anche strumenti e dotazioni che supportano l’attività sul territorio, come i nuovi GPS in dotazione ai volontari di Fiume Veneto.
Il riferimento ai 50 anni del terremoto
L’iniziativa assume quest’anno un significato particolare perché cade a cinquant’anni dal sisma del 1976. Il riferimento al terremoto del Friuli richiama il tema della prevenzione sismica e della capacità delle comunità di organizzarsi di fronte alle emergenze, anche attraverso la formazione e le esercitazioni.
Nel dibattito pubblico e nelle scuole il ricordo di quella ricorrenza sta tornando al centro anche attraverso progetti dedicati alla memoria, come quelli promossi per i 50 anni del terremoto del Friuli con gli studenti. Per il gruppo comunale di Pordenone, intanto, il lavoro di preparazione prosegue anche su questo fronte.
Una nuova esercitazione a fine settembre
Il gruppo di protezione civile sta infatti già pianificando una grande esercitazione antisismica prevista per la fine di settembre, con il coinvolgimento dell’intera città. L’appuntamento si inserisce nel percorso di prevenzione costruito attraverso la collaborazione tra Comune, protezione civile regionale e istituzioni scolastiche.
Proprio questa rete tra enti e scuola è indicata come uno degli elementi centrali dell’esperienza svolta sul Noncello, che ha coinvolto 37 studenti del Vendramini e 18 volontari del gruppo comunale guidato da Fabio Braccini, con il contributo della protezione civile regionale.