Pordenone, UAU! Arena porta “Nella colonia penale” ai Giardini Francesca Trombino
Proiezione gratuita martedì 21 luglio 2026 alle 21.30 nei Giardini Francesca Trombino con il regista Alberto Diana e operatori del mondo.
PORDENONE - Prosegue a Pordenone il cartellone estivo di UAU! Arena, la rassegna di Cinemazero dedicata al documentario all’aperto: martedì 21 luglio 2026 alle 21.30, nei Giardini Francesca Trombino, è in programma la proiezione gratuita di “Nella colonia penale”, film che accende l’attenzione su una realtà poco conosciuta del sistema carcerario italiano.
L’appuntamento, a ingresso libero, porta sullo schermo il documentario firmato da Alberto Diana, Gaetano Crivaro, Silvia Perra e Ferruccio Goia. Al centro ci sono le ultime colonie penali attive della Sardegna, tra Isili, Mamone e Is Arenas, dove la detenzione si intreccia con il lavoro agricolo e l’allevamento.
La serata rientra nel percorso di UAU! Arena, la programmazione estiva di Cinemazero dedicata al cinema documentario nei giardini cittadini.
Dove e quando vedere il documentario
La proiezione è fissata per martedì 21 luglio alle 21.30 nei Giardini Francesca Trombino. L’ingresso è gratuito.
Accanto alla visione del film è previsto anche un confronto pubblico con il regista Alberto Diana e con alcune figure impegnate direttamente nell’ambito penitenziario e nel sostegno ai detenuti.
Interverranno Paola Berto, vicepresidente dell’associazione Carcere e Comunità, Silvano Varnier, volontario attivo nel settore penitenziario, don Piergiorgio Rigolo, già cappellano del carcere di Pordenone, e don Diego Toffoletti, attuale cappellano della casa circondariale cittadina.
Il tema del film: le colonie penali ancora attive in Sardegna
“Nella colonia penale” accompagna il pubblico dentro un sistema raro nel panorama europeo. Nelle colonie penali sarde raccontate dal documentario, uomini e animali condividono gli stessi spazi e il rapporto tra controllo, responsabilità e libertà assume forme diverse da quelle del carcere tradizionale.
L’osservazione della quotidianità in questi luoghi, insieme al riferimento all’ex colonia dell’Asinara, diventa il punto di partenza per una riflessione sui meccanismi della disciplina, sulle contraddizioni del sistema penitenziario e sul significato stesso della prigionia nel rapporto tra individuo e società.
Incontro con il regista e con chi opera nel carcere
Il dibattito dopo la proiezione punta a mettere in relazione il racconto cinematografico con l’esperienza concreta di chi lavora ogni giorno nel mondo carcerario. La presenza del regista e dei rappresentanti di Carcere e Comunità di Pordenone offrirà al pubblico l’occasione per approfondire i temi affrontati dal film anche dal punto di vista sociale, educativo e umano.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Amnesty International.