Pordenone, al Verdi la prima esecuzione moderna dell’oratorio del 1695
Il 22 settembre alle 20.30 debutta integralmente l’opera di Maria Anna von Raschenau, con biglietti in vendita al teatro.
PORDENONE - Appuntamento con una rara pagina del Barocco europeo al Teatro Verdi, dove martedì 22 settembre 2026 alle 20.30 è in programma la prima esecuzione integrale in tempi moderni dell’oratorio “Le sacre stimmate di San Francesco”, composto nel 1695 da Maria Anna von Raschenau. La serata è organizzata da Fondazione Friuli insieme all’Associazione «La Via delle Arti», in collaborazione con il teatro pordenonese.
Per il pubblico si tratta di un’occasione insolita: riportare all’ascolto un’opera rimasta finora fuori dai circuiti esecutivi contemporanei, con la possibilità di acquistare i biglietti direttamente presso il Teatro Verdi di Pordenone.
Un’opera del 1695 riportata all’ascolto
“Le sacre stimmate di San Francesco d’Assisi” è una composizione della canonichessa viennese Maria Anna von Raschenau e viene indicata come una testimonianza rara del contributo femminile alla musica barocca europea. L’oratorio fu eseguito per la prima volta nel 1695 in onore dell’imperatore Leopoldo I d’Asburgo.
L’opera è giunta fino a oggi grazie alla conservazione del manoscritto presso la Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna, mentre il libretto a stampa, con testi curati da Marco Antonio Signorini, medico di corte, è conservato alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.
Il tema spirituale dell’oratorio
Il lavoro musicale rievoca il dono delle stimmate ricevute da San Francesco sul monte della Verna nel 1224. Al centro c’è quindi un episodio decisivo della tradizione francescana, tradotto in forma musicale con una scrittura che, secondo i promotori, unisce la tradizione viennese alle suggestioni della scuola italiana.
L’esecuzione proposta a Pordenone punta anche a restituire il valore storico e culturale di una partitura poco frequentata, offrendo al pubblico la possibilità di ascoltare integralmente una composizione che intreccia musica e spiritualità in un impianto barocco di forte intensità espressiva.
Chi organizza la serata
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione Friuli, Associazione «La Via delle Arti» e Teatro Verdi di Pordenone. La scelta di portare in scena l’oratorio si inserisce in un percorso di riscoperta di opere storiche poco note ma di rilievo per la cultura musicale europea.
Per gli spettatori interessati, il riferimento indicato per l’acquisto è la biglietteria del teatro. L’appuntamento resta fissato per la serata del 22 settembre, con inizio alle 20.30, nella sede del Verdi di Pordenone.