Pordenonelegge 2026, 59 anteprime tra i 350 eventi: da Kader Abdolah a Guido Tonelli

Il festival in programma dal 16 al 20 settembre 2026 annuncia 59 prime presentazioni italiane e internazionali dentro un cartellone da oltre

30 luglio 2026 11:03
Pordenonelegge 2026, 59 anteprime tra i 350 eventi: da Kader Abdolah a Guido Tonelli -
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PORDENONE - Saranno 59 le anteprime italiane e internazionali di pordenonelegge 2026, uno dei dati più rilevanti della 27esima edizione del festival in programma dal 16 al 20 settembre. Il cartellone complessivo annuncia oltre 650 autrici e autori e più di 350 eventi, ma intanto arrivano i primi titoli che hanno scelto Pordenone per la prima presentazione dei nuovi libri di narrativa e saggistica.

Tra i nomi già confermati figurano Kader Abdolah, Cesare Alemanni, Vittorino Andreoli, Michele Ainis, Stefania Auci, Nelio Biedermann, Enza Spinapolice e Guido Tonelli. Le presentazioni saranno distribuite tra il centro città e alcuni spazi del territorio, con appuntamenti anche a Casarsa della Delizia.

Le prime anteprime già annunciate

Fra gli incontri più attesi c’è quello con Kader Abdolah, che porta a pordenonelegge sabato 19 settembre alle 19 in Dissensio Arena il libro “Parla Zarathustra”, pubblicato da Iperborea con uscita fissata il 16 settembre. Il volume propone una riscrittura romanzesca e visionaria della vita di Zarathustra, figura centrale della tradizione zoroastriana, intrecciando biografia, mito, leggenda e intervento personale dell’autore.

Giovedì 17 settembre alle 11, allo Spazio Gabelli, Cesare Alemanni presenterà “Dalle pietre alle stelle. Una storia di logistica dell’umanità”, in uscita per Einaudi l’8 settembre. Il saggio ripercorre la storia della logistica dalle reti paleolitiche dell’ossidiana alle supply chain contemporanee, passando per navi fenicie, portacontainer e vettori spaziali, con una lettura che lega trasporti, città, politica, diritto ed ecologia.

Nella stessa giornata, alle 17.30 in Arena Europa, è in programma Michele Ainis con “Fascismo bianco”, in uscita per Garzanti l’8 settembre. Il libro affronta temi che vanno dalla crisi della legalità internazionale al ruolo dell’ONU, fino alle democrazie illiberali e alla situazione italiana, con un focus sul dissenso e sulle trasformazioni del quadro democratico.

Gli appuntamenti tra Pordenone e Casarsa

Sabato 19 settembre alle 17 Vittorino Andreoli sarà a Casarsa della Delizia per presentare “Brevi lezioni di resistenza. Per vivere nel mondo nuovo”, in uscita il 22 settembre per Solferino. Il libro raccoglie riflessioni sul rapporto con le macchine pensanti, sull’identità biologica e psichica, sul denaro e sulla difficoltà di abitare un tempo che cambia rapidamente.

Sempre sabato 19 settembre, ma alle 10 allo Spazio Gabelli, spazio a Stefania Auci nell’ambito di pordenonelegge Junior&Young con “Cunti, storie, romanzi. I libri della mia vita”, pubblicato da Mondadori dall’8 settembre. L’autrice ripercorre le letture che l’hanno formata, dai racconti ascoltati da bambina ai classici dell’avventura e dell’Ottocento, fino a Pirandello, De Roberto, Poe e Stephen King.

Alle 12, nel Ridotto del Teatro Verdi, arriverà invece Nelio Biedermann con “I Lázár”, in uscita per Guanda l’8 settembre. Il romanzo, già segnalato dalla critica internazionale, segue una saga familiare ambientata nel sud dell’Ungheria all’alba del Novecento, tra segreti, passioni e fratture che attraversano oltre mezzo secolo di storia dalla fine dell’Impero asburgico.

Nel materiale diffuso per le anteprime compare anche un nuovo giallo ambientato tra Serpentara, i gatti Marple e Poirot e gli “investigatori del martedì”, descritto come un intrigo brillante con richiami a “Dieci piccoli indiani”, ma senza ulteriori dettagli bibliografici nel programma anticipato.

Scienza, origini dell’uomo e cosmologia

Ad aprire il festival, mercoledì 16 settembre alle 10.30, sarà Enza Spinapolice in Arena Europa con “Noi prima di noi”, in uscita per Longanesi il 1° settembre. Il volume propone un viaggio insieme ai più celebri antenati dell’umanità, da Lucy al ragazzo del Turkana, dai Neandertal a Homo naledi, unendo narrazione e rigore scientifico.

Venerdì 18 settembre alle 10, ancora in Arena Europa, toccherà a Guido Tonelli presentare “Quel caos grandioso chiamato universo”, pubblicato da Solferino dal 15 settembre. Il fisico, fra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs, accompagnerà il pubblico tra cosmologia, galassie, microparticelle e nuove frontiere della fisica, con un percorso che lega ricerca scientifica e riflessione filosofica.

Con questi primi annunci prende forma la 27esima edizione di pordenonelegge: oltre 350 eventi in cinque giorni, con narrativa, saggistica e incontri per il pubblico junior e young, distribuiti dal 16 al 20 settembre 2026.

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