Pordenonelegge supera 160mila presenze e chiude l’edizione 2026 con Mattarella
La 27ª edizione supera i numeri del 2025, attende il finale con Sergio Mattarella e prosegue dal 20 al 22 ottobre a Praga.
PORDENONE - Pordenonelegge supera 160mila presenze nell’edizione 2026, oltrepassa i numeri dello scorso anno e archivia un primo bilancio da record a poche ore dall’appuntamento conclusivo con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Concerto per l’Italia del Volo.
La 27ª edizione della Festa del libro e della libertà, secondo la stima diffusa dagli organizzatori, ha richiamato in città un pubblico superiore a quello del 2025, con sale sistematicamente esaurite e un flusso continuo di visitatori nei cinque giorni del festival. I numeri indicati sono 447 incontri e 694 protagonisti, oltre a 60 anteprime editoriali.
Per la giornata conclusiva, in città resta alta l’attenzione anche sugli aspetti organizzativi legati all’arrivo del Capo dello Stato e agli accessi al Teatro Verdi, già al centro delle indicazioni sulla viabilità, accessi e orari per il Teatro Verdi.
I numeri del festival e gli ospiti internazionali
Nel bilancio tracciato dal presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, il dato più evidente è la crescita del pubblico, ma nella lettura degli organizzatori pesa anche il profilo degli ospiti che hanno segnato questa edizione. Fra i nomi citati ci sono Vera Politkovaskaja, intervenuta nel ventennale dell’assassinio della madre Anna Politkovskaja, l’ex premier francese Manuel Valls e lo scrittore Salman Rushdie.
Agrusti parla di un’edizione in cui “la storia è passata da Pordenonelegge”, richiamando il ruolo del festival come osservatorio sul presente e come spazio capace di mettere in dialogo posizioni diverse. Un percorso che, nelle intenzioni della Fondazione, si collega direttamente al 2027, anno in cui la città sarà Capitale italiana della Cultura.
Anche il direttore artistico Gian Mario Villalta, che cura il programma insieme ad Alberto Garlini e Valentina Gasparet, lega il risultato del festival alla capacità di far nascere progetti e relazioni destinati a proseguire oltre i giorni della manifestazione. Fra gli elementi sottolineati ci sono le anteprime editoriali e il coinvolgimento dei giovani lettori, indicato come uno degli effetti più concreti lasciati dall’edizione 2026.
Da Pordenone a Praga: le date di ottobre
La chiusura ufficiale della 27ª edizione non si fermerà però all’ultimo appuntamento in città. Pordenonelegge ha già fissato la tre giorni finale a Praga, dal 20 al 22 ottobre 2026, con eventi nel cuore dell’Europa che completeranno il programma di quest’anno.
Fuoricittà in 13 centri della provincia
Accanto al bilancio del festival principale, la direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin ha indicato il prossimo passaggio sul territorio: il cartellone autunnale di Fuoricittà, in partenza in 13 centri della provincia e pensato anche per le scuole.
Zin ha richiamato anche il lavoro della macchina organizzativa e dei volontari del festival, con 263 Angeli coinvolti: 182 ragazze e 81 giovani, impegnati nell’accoglienza e nel supporto agli eventi.
Nella mattinata di oggi è arrivato inoltre un riconoscimento al gruppo dirigente della manifestazione: il Circolo della Stampa di Pordenone ha conferito i titoli di Soci onorari a Michelangelo Agrusti, Michela Zin, Gian Mario Villalta, Valentina Gasparet e Alberto Garlini. La cerimonia è stata introdotta dal presidente del Circolo della Stampa Pietro Angelillo.