Pordenonelegge 2026, Parole in scena porta Morante, Carboni e Celestini dal 16 al 20 settembre
Cinque giorni tra libri e spettacolo a Pordenone: in programma Andrea Pennacchi, Serena Bortone, Ascanio Celestini, I Papu e Roberto.
PORDENONE - Dal 16 al 20 settembre 2026 pordenonelegge dedica uno dei suoi filoni più riconoscibili a chi cerca incontri in cui i libri escono dalla pagina e diventano voce, scena e racconto. Il percorso Parole in scena attraversa il festival con appuntamenti tra letteratura, teatro, musica, cinema e biografie, portando a Pordenone nomi come Laura Morante, Luca Carboni, Ascanio Celestini, Andrea Pennacchi, Serena Bortone, Francesco Piccolo, Roberto Mercadini e I Papu.
Il cartellone fa parte della Festa del libro e della libertà promossa da Fondazione Pordenonelegge.it, con la direzione di Gian Mario Villalta e la cura di Alberto Garlini e Valentina Gasparet.
Gli appuntamenti da segnare: Morante, Carboni e Pennacchi
Fra gli incontri più attesi c’è l’anteprima nazionale di Laura Morante, in programma sabato 19 settembre alle 19 al Capitol. L’attrice e regista presenterà Dieci storie pop, in uscita per La nave di Teseo: un mosaico narrativo ambientato nella Roma degli anni Sessanta, fra Centocelle e il baretto di Romolo, con al centro un gruppo di adolescenti che si muove tra nomi americani, identità reinventate, ironia e il passaggio brusco all’età adulta.
Domenica 20 settembre alle 18, sempre al Capitol, spazio a Luca Carboni con Luca non parlava mai. Il cantautore porterà sul palco un racconto autobiografico costruito come una geografia personale: Bologna, le osterie, le cantine, il mare, Berlino, Roma, Milano, l’Appennino, i palchi e gli amici diventano i luoghi della memoria e di una vita raccontata attraverso incontri, città e affetti.
Nella giornata inaugurale, mercoledì 16 settembre alle 17.30 nello Spazio Gabelli, sarà la volta dell’attore veneto Andrea Pennacchi con Una foresta di scimmie, libro che intreccia thriller, commedia e invenzione storica a partire dalle fonti del Mercante di Venezia shakespeariano.
Serena Bortone e Ascanio Celestini nella serata inaugurale
Mercoledì 16 settembre la fascia serale propone due appuntamenti in contemporanea alle 21.30. Allo Spazio IZC Costruzioni di Largo San Giorgio, Serena Bortone presenterà Le dirimpettaie, romanzo corale al femminile che attraversa l’Italia dagli anni Sessanta al nuovo millennio seguendo le vite di Tina, Gabriella e Maria, legate da una quotidianità di condominio, confidenze e trasformazioni personali.
Alla stessa ora, al Capitol, Ascanio Celestini porterà Pasolini. Una vita, anzi due, incontro realizzato in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa. Il focus è su un ritratto doppio dello scrittore e regista: il poeta friulano e l’autore romano, l’intellettuale corsaro e l’uomo fragile, fino al nodo della violenza che ne segnò la fine.
Biografie, memoria e monologhi tra Totò, Galileo e Lucio Dalla
Il programma di Parole in scena include anche appuntamenti costruiti attorno a grandi figure della cultura italiana. Sabato 19 settembre alle 19, al PalaFumetto - Parco Galvani, Francesco Piccolo approfondirà gli ultimi anni di Totò.
Sempre nel calendario trova spazio il monologo di Roberto Mercadini su Galileo Galilei, Io dico l'universo. La rivoluzione scientifica e Galileo: lo sconosciuto che sconvolse il mondo, in programma all’Auditorium della Regione alle 21.30. L’incontro propone un viaggio nella vita e nel tempo dell’astronomo, restituendo la scienza come avventura umana oltre che svolta storica.
Fra i ritratti biografici annunciati nel percorso figurano anche Davide Toffolo e Giulio D’Antona su Giangiacomo Feltrinelli, mentre Marcello Balestra ricorderà Lucio Dalla. Nel cartellone entrano inoltre la satira di Arianna Porcelli Safonov, l’inchiesta di Antonio Caiazza, il racconto della tv italiana firmato da Aldo Grasso e l’intervento di Giuseppe Ghigi dedicato al mito di Venezia nel cinema.
Il territorio, Pasolini, I Papu e Arlecchino
Venerdì 18 settembre alle 16.30 allo Spazio Zero l’attenzione si sposta sulla memoria culturale del Friuli. Luca Giuliani e Roberto Calabretto analizzeranno I Turcs tal Friùl e l’evoluzione delle regie dell’opera pasoliniana dal 1976 a oggi. L’incontro, organizzato in collaborazione con Cinemazero, ripercorre le messe in scena realizzate dopo la morte di Pasolini, da Elio De Capitani fino ad Alessandro Serra.
Sabato 19 settembre alle 19 allo Spazio IZC Costruzioni arrivano I Papu, cioè Andrea Appi e Ramiro Besa, con il volume Una risata ci seppellirà, raccolta di ritratti dedicati a personaggi pordenonesi come Lino Zanussi e il Beato Odorico.
Domenica 20 settembre alle 18.30, nella Biblioteca Civica, appuntamento con Mondologo di Arlecchino. Trilogia spirituale della maschera. Claudia Contin Arlecchino, Petra Alzetta e Sabrina Bastone guideranno il pubblico nella storia, nell’arte e nella cultura della maschera della Commedia dell’arte.
I reading nella Sala Caminetto
Il percorso comprende anche i reading ad alta voce della Biblioteca di Sara, in programma da mercoledì a sabato nella Sala Caminetto di Palazzo Montereale Mantica. I temi annunciati sono L’amore nei grandi classici stranieri, La voce delle radici, L’orizzonte della libertà, Orizzonti di pace e una serie di letture dedicate alla letteratura sentimentale italiana.